Coronavirus, la regione Toscana: "Segnalare rientri da aree a rischio e limitare accessi negli ospedali"

Nuova ordinanza firmata dal Governatore Enrico Rossi con nuove misure di prevenzione varate

Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha firmato, nel pomeriggio del 23 febbraio, una nuova ordinanza con misure di prevenzione al fine di prevenire il contagio da Coronavirus. Al momento i morti nel nostro Paese sono saliti a quattro, ultima una donna di 84 anni in provincia di Bergamo. Le disposizioni imposte dal Governatore riguardano soprattutto chi fa rientro in Toscana da zone considerate a rischio come la Cina o i comuni italiani soggetti a misure di quarantena

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Coronavirus, la Regione: "Obbligo di segnalare i rientri da zone a rischio"

Il primo punto dell'ordinanza firmata da Rossi riguarda chi rientra da zone considerate a rischio: "L'obbligo per i viaggiatori è quello di segnalare il ritorno dalle aree a rischio della Cina, anche da Paesi in cui la trasmissione dell'infezione è
significativa secondo le indicazioni Oms. In questa disposizione rientrano anche i comuni italiani soggetti a misure di quarantena disposte dall'autorità". 

Chi invece manifesta qualche sintomo da Coronavirus deve "rimanere a casa e chiamare il medico. i quali hanno ricevuto indicazioni su cosa fare in presenza di un caso sospetto. Medici di famiglia pediatri devono assicurare la contattabilità telefonica dalle 8 alle 20 nei giorni feriali e festivi". 

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"Ospedali, ridurre il numero di accompagnatori e visitatori"

Nei vari presidi della regione, Rossi ha disposto di "limitare per quanto possibile gli ingressi/varchi ai presidi, per ridurre l'accesso privo di sorveglianza e invitare a ridurre il numero degli accompagnatori e visitatori". Inoltre è stata disposta la sospensione (per i 180 giorni di emergenza proclamati con atto nazionale) della penalità per la mancata presentazione, senza preavviso, agli appuntamenti specialisti. 

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