Affidi di minori, Marcella Amadio: "La Toscana istituisca una commissione d'inchiesta"

La richiesta della coordinatrice regionale del Movimento nazionale per la sovranità: "Necessario analizzare ogni singolo caso"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte di Marcella Amadio, coordinatrice regionale del Movimento nazionale per la sovranità, in merito all'affido dei minori. 

I recenti fatti accaduti a Bibbiano che hanno visto coinvolti eminenti personaggi, dal sindaco agli assistenti sociali, avvolge di fosche tinte la complessa vicenda degli affidi dei minori che, in Italia, riguarda circa 50mila bambini. Si è palesata una difficile applicazione della legge ed una difficoltà da parte dei tribunali minorili a seguire con perizia i singoli casi. A tal proposito, il Movimento nazionale per la sovranità chiede che la regione Toscana istituisca immediatamente una commissione di inchiesta sulle case famiglia, sulle procedure di affido e di adozione e sulle consulenze psicologiche effettuate nelle audizioni dei minori nei casi di maltrattamenti. È necessario, ancora prima che lo faccia la magistratura, che la Regione utilizzi i suoi poteri di inchiesta per verificare i casi di adozione, affido e comunque sottrazione di minori dalla potestà genitoriale. Le commissioni di inchiesta hanno gli stessi poteri dell‘autorità giudiziaria e sono il massimo momento di partecipazione politica nella verifica delle situazioni irregolari. La politica non può rimanere indifferente rispetto a quanto accaduto in Emilia-Romagna e deve assicurarsi che in Toscana tutto sia trasparente". 

Torna su
LivornoToday è in caricamento