Batterio New Dheli, l'Asl rassicura: "Niente allarmismo, adottate misure straordinarie"

L'azienda sanitaria: "Effettuati oltre 4mila controlli". Secondo l'Ars, in Toscana la morti accertate sono 30, con 708 ricoveri

L'Asl rassicura la cittadinanza sulla questione del batterio "New Delhi" che, secondo quanto riportato dal'Agenzia Regionale di Sanità, ha causato in Toscana la morte di 30 persone, con 708 ricoveri  Da novembre 2018 al 31 agosto 2019, i batteri Ndm sono stati isolati nel sangue di 75 pazienti. I casi sono risultati letali nel 40% dei pazienti con sepsi: "Non bisogna creare allarmismo - spiega l'azienda sanitaria - abbiamo adottato misure straordinarie".  

Batterio New Delhi, le misure prese all'ospedale di Livorno

"All'ospedale di Livorno - fanno sapere dalla Asl -, già dal gennaio scorso, sono stare messe in atto disposizioni straordinarie per la ricerca attiva delle infezioni correlate all’assistenza. In seguito a queste azioni conoscitive si è ottenuto un quadro epidemiologico più chiaro per cui, a febbraio, sono state impartite ulteriori disposizioni atte a prevenire il fenomeno. Un dato che descrive l’attività di contrasto alle infezioni, svolta all’ospedale di Livorno nel 2019, in termini di screening al quale hanno fatto seguito le necessarie misure in caso di positività.  Parliamo di 4.572 accertamenti dal 1 gennaio al 31 agosto 2019. Sono stati ulteriormente estesi i test di screening, è aumentata la collaborazione con i reparti di malattie infettive per la scelta degli antibiotici e sono state rafforzate le procedure di sanificazione degli ambienti". 

Il monitoraggio del New Delhi sul sito dell'Agenzia regionale della Sanità 

Dalla mattina dell'11 settembre, sul sito dell'Ars è pubblicato il monitoraggio sulla diffusione del batterio New Delhi in Toscana. Come annunciato in più occasioni, il monitoraggio verrà aggiornato settimanalmente. Nella stessa pagina si riferisce quanto è stato fatto in Toscana fin dalle prime segnalazioni, precisando che l'assessorato alla salute ha costituito a maggio 2019 un'unità di crisi che ha prodotto un documento di indicazioni regionali per il contrasto alla diffusione di batteri Ndm. 

Cos'è il batterio New Delhi

NDM è l'acronimo di New Delhi Metallo beta-lactamase, un enzima prodotto da batteri presenti nell’intestino, in grado di distruggere molti tipi di antibiotici. I farmaci che vengono resi inefficaci comprendono i carbapenemi, classe di antibiotici utilizzati per infezioni gravi. Il nome deriva dalla prima identificazione, nel 2008, di questa proteina in un cittadino svedese che era stato precedentemente ricoverato in India, a New Delhi. L'NDM rappresenta un nuovo meccanismo di antibiotico-resistenza, sviluppato da batteri normalmente presenti nella flora intestinale umana che possono diventare virulenti in seguito all’esposizione prolungata a determinati antibiotici. La capacità di resistere agli antibiotici rende pertanto pericolosi questi batteri, soprattutto in pazienti fragili, già colpiti da gravi patologie o immunodepressi.

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