Chiude l'Oviesse alle Fonti del Corallo. Il sindacato: "Lavoratrici ricollocate in altri punti vendita"

Alla base della decisione dell'azienda ci sarebbe il canone di affitto troppo alto. Saracinesche abbassate entro gennaio 2020

foto di archivio

Entro gennaio 2020 l'Oviesse posto all'interno delle Fonti del Corallo chiuderà i battenti lasciando aperta in città solamente la filiale del Parco Levante. La decisione è stata presa dall'azienda in un incontro avvenuto a Roma a fine novembre dove è stato discusso il futuro di molti punti vendita sparsi per l'Italia. Al momento sono dieci i negozi tenuti sott'occhio con maggiore attenzione e tre di questi, come testimoniato da Uiltucs (Unione italiana lavoratori turismo commercio e servizi), sicuramente verranno chiusi: oltre all'Oviesse di Livorno cesseranno la loro attività anche le Upim di Mantova e Reggio Emilia.

Il motivo di questa decisione, almeno per il negozio di Livorno, sarebbe il canone di affitto troppo alto che l'azienda  paga mensilmente al centro commerciale. Le nove dipendenti, che attualmente lavorano nel negozio alle Fonti del Corallo, non prederanno il lavoro, ma saranno dislocate in altri punti vendita. 

Marco Conficconi, Uiltucs Toscana-2

Conficconi (Uiltucs Toscana): "Troppo alto l'affitto del fondo nel centro commerciale"

Marco Conficconi, segretario regionale Uiltucs, spiega i motivi che hanno portato l'azienda a prendere questa decisione: "È in corso un processo di riorganizzazione da parte del gruppo Oviesse/Upim a livello nazionale e nell'ultimo incontro andato in scena a Roma sono stati elencati i punti vendita che purtroppo dovranno essere chiusi. Tra questi c'è anche Livorno. Il motivo però non è legato alle mancate vendite, visto che i numeri sono più che positivi, ma al costo dell'affitto del fondo all'interno del centro commerciale. L'azienda ha provato più volte a contrattare il prezzo con la proprietà, senza però ottenere risultati".

Bardi (Uiltucs Livorno): "Nessuna dipendente perderà il posto di lavoro"

Sabina Bardi, responsabile Uiltucs area Livorno, rassicura le dipendenti circa il loro futuro: "Nessuna di loro perderà il lavoro, ma tutte saranno ricollocate in altri negozi. La speranza è che non accada quanto successo con il punto vendita via Grande (chiuso nel 2018, ndr) dove 3 commesse, che per fortuna stanno prendendo la disoccupazione, sono ancora in attesa di una nuova collocazione. La settimana prossima ci sarà un incontro con l'azienda per capire dove saranno assegnate le lavoratrici di Livorno. Difficilmente potranno restare in città visto che non possono essere trasferite al negozio del Parco Levante e, verosimilmente, neanche alla Upim di via Marradi". 

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