Coronavirus in Avr, in crisi la raccolta rifiuti. Salvetti: "Città più sporca, si ripristini un servizio adeguato tutelando i lavoratori"

Tre dipendenti positivi, altri in quarantena o in malattia. Il sindaco: "Le condizioni igieniche della città iniziano a risentirne, in due o tre giorni si torni alla normalità. E l'azienda tuteli i lavoratori"

Primo: tutelare la salute dei lavoratori. Secondo: ripristinare le condizioni igienico sanitarie della città che stanno risentendo della situazione critica in Avr, la società che per conto di Aamps gestisce alcuni servizi di spazzamento e raccolta rifiuti e che da alcuni giorni si trova a far fronte in casa propria all'emergenza Coronavirus, con tre dipendenti positivi al SARS-CoV-2, sei in quarantena obbligatoria, altri in isolamento volontario o in malattia e una parte in ferie obbligate. Naturale, dunque, che a risentirne sia innanzitutto la pulizia di una città inevitabilmente più sporca, cosa che ha spinto il sindaco Luca Salvetti ad avanzare precise richieste per evitare che all'emergenza sanitaria, già complicatissima da gestire, si aggiunga anche quella dei rifiuti. Il tutto, però, garantendo in primis la tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici.

Coronavirus, salgono a tre i casi di positività in Avr. Usb: "Tampone a tutti i lavoratori"

Salvetti: "La pulizia della città risente della situazione in Avr. Serve un ripristino adeguato del sistema di raccolta"

"C'è un elemento che ci preoccupa ed è quello della raccolta dei rifiuti e della pulizia della città che negli ultimi tre giorni si è complicata - dice Salvetti in un video messaggio postato sulla propria pagina Facebook -. Innanzi tutto abbiamo sollecitato Aamps affinché chiedesse ad AVR di tutelare con tutti i mezzi la salute dei lavoratori e al tempo stesso di mettere in campo le misure necessarie per ripristinare un servizio adeguato di spazzamento e raccolta rifiuti, visto che le condizioni igieniche della città cominciano a risentire della situazione in Avr. Ci sono stati tre persone positive, diverse in quarantena, alcune in malattia e ciò ha rallentato il servizio. Contiamo però, con alcuni interventi chiesti direttamente ad Avr e ad Aamps, di risolvere la situazione e tornare alla normalità nel giro di due o tre giorni. È obbligatorio farlo anche in un momento come questo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Se riusciamo a gestire i rifiuti, possiamo dare un importante contributo a Livorno"

Se Aamps avrebbe già assicurato il proprio impegno, nella nota inviata dal Comune si specifica come invece si attenda ancora una risposta da Avr. Impegno che, tuttavia, il sindaco ricorda come debba essere prerogativa di ogni cittadino. "A tal proposito - conclude Salvetti - ricordo che è sospeso il conferimento della carta: vi chiediamo il sacrificio di tenerla in casa e in questa fase, se proprio ci fosse una situazione di emergenza, di conferirla nel sacchetto della raccolta indifferenziata, mentre per il vetro stiamo collocando 60 campane. Chiediamo inoltre una gestione intelligente anche per quanto riguarda la plastica. Questo è il quadro di riferimento: se noi riusciamo a gestire l'aspetto dei rifiuti possiamo sicuramente dare un importante contributo alla nostra Livorno".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Livorno, morto il primo paziente risultato positivo al Covid-19: aveva 55 anni, era ricoverato da 25 giorni

  • Coronavirus Livorno, file ordinate ai supermercati e spesa a domicilio: ecco i negozi che consegnano a casa

  • Coronavirus, è morto Paolo D’Ercole: ex portiere di calcio e dipendente Aamps, aveva 69 anni

  • Coronavirus: 12 nuovi positivi a Livorno, 224 in Toscana. Il bollettino di venerdì 27 marzo

  • Coronavirus, un morto a Cecina e 35 nuovi casi tra Livorno e provincia: il bollettino di lunedì 30 marzo

  • Coronavirus, lo studio: Toscana ultima regione italiana a fermare la diffusione dei contagi

Torna su
LivornoToday è in caricamento