Ospedale di Livorno, dona gli organi e salva la vita a due 50enni

Le operazioni sono state rese possibili grazie alla disponibilità di una famiglia. L'Asl: "Tutti hanno svolto un lavoro straordinario"

Due 50enni, portatori di un’insufficienza d’organo ormai terminale, sono stati salvati grazie alla generosità e alla disponibilità di una famiglia che ha autorizzato il trapianto d'organi da un parente deceduto. La toccante storia, accaduta all'ospedale di Livorno, è stata raccontata dall'Asl Toscana Nord Ovest. Grazie a quel nobile gesto, i 50enni sono stati operati da un equipe specializzata che ha "allungato sensibilmente la loro aspettativa di vita", come sottolineato dall'azienda sanitaria.

La riuscita di questo particolare intervento è partita da una tempestiva segnalazione del potenziale donatore da parte del reparto di terapia intensiva, diretto da Paolo Roncucci, e dal coordinamento locale ospedaliero. Immediatamente è stata avviata la procedura di valutazione d’idoneità in sinergia con il centro regionale di riferimento e il centro nazionale trapianti. Così, nella notte, due equipe chirurgiche, provenienti da Piemonte e Lazio, hanno raggiunto il blocco operatorio dell'ospedale livornese per procedere al prelievo degli organi toracici e addominali dal donatore. Successivamente, questi sono stati trapiantati nei due 50enni salvando la loro vita. 

Paolo Lopane-2

Lopane: "Grazie alla famiglia del donatore e a tutti i medici"

"Questi importanti risultati – spiega Paolo Lopane, coordinatore dell’area vasta Nord-Ovest dell’Organizzazione Toscana trapianti (Ott) – sono prima di tutto frutto del senso etico dei nostri cittadini e delle loro famiglie. Per questo è doveroso esprimere uno speciale ringraziamento alla famiglia che con lucidità, coraggio e grande dignità ha reso possibile un progetto così ambizioso che ha restituito speranza a due pazienti. Ma è altrettanto doveroso ricordare il ruolo di medici e infermieri della terapia intensiva, del blocco operatorio e del coordinamento locale ospedaliero che, come sempre, hanno dimostrato la loro sensibilità alla terapia trapiantologica, elevate capacità professionali e un livello ottimale di integrazione multi professionale e multidisciplinare”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a Rosignano sotto osservazione famiglia di Casalpusterlengo. Il sindaco: "Situazione tranquilla"

  • Tragedia in Messico, livornese muore a 33 anni folgorato da una scarica elettrica mentre pesca

  • Isola d'Elba, perde il controllo dell'auto e si ribalta: feriti madre e figlio

  • Badanti non dichiarano il reddito: scoperta evasione fiscale di 300mila euro

  • Madre e figlia investite da auto pirata, il conducente si costituisce ai carabinieri

  • Minacciata con un coltello nel parcheggio del Parco Levante

Torna su
LivornoToday è in caricamento