Fatture false per 160mila euro: denunciati madre e figlio

Operazione della guardia di finanza in un'azienda di Piombino attiva nel campo delle carpenterie metalliche

Hanno emesso fatture false, tramite la loro società di carpenterie metalliche di Piombino, per 160mila euro. Per questo, madre e figlio, rispettivamente di 70 e 50 anni, sono stati denunciati dalla guardia di finanza. Le fiamme gialle hanno scoperto il raggiro quando, facendo accesso nei locali aziendali, hanno rilevato delle annotazioni anomale sui registri contabili. Analizzate le scritture, gli investigatori della Finanza hanno ricostruito l’intero giro d’affari relativo agli acquisti dell’impresa, constatando un'Iva evasa di 57mila euro. Altri 156mila euro di spese, oltre a quelle documentate con false fatture, sono stati poi indebitamente dedotti ai fini della dichiarazione poiché non inerenti con l’oggetto sociale. Il totale dei redditi recuperati alla tassazione Ires è stata quindi di oltre 316mila euro

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