Protesta partite Iva, commerciante si incatena al Comune: "Non ce la facciamo ad andare avanti"

Diego Gianfranchi, insieme a una delegazione di esercenti, è stato ricevuto dall'assessore al Commercio Rocco Garufo: "Stiamo lavorando per risolvere questa situazione il prima possibile"

Le proteste delle partite Iva non si placano. Dopo aver consegnato simbolicamente le chiavi delle loro attività al sindaco e aver manifestato sotto al Comune, anche a Santa Giulia c'è chi ha deciso di protestare perché è ancora in attesa di risposte e aiuti. Diego Gianfranchi, titolare di una ditta di formazione e un american bar, ha deciso di incatenarsi alla scalinata di Palazzo Civico per avere un incontro con l'assessore al Commercio al quale esternare tutte le sue preoccupazioni dovute ai mesi di chiusura a causa di Coronavirus. Rocco Garufo è arrivato al municipio intorno alle 11.15 e ha ricevuto il commerciante e una delegazione di esercenti nella sala del consiglio comunale: "Stiamo lavorando per risolvere questa situazione il prima possibile - le sue parole -. Siamo dalla parte dei commercianti e speriamo di poter arrivare, quanto prima, a una soluzione che soddisfi tutti". 

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Commerciante si incatena al Comune: "Non ce la facciamo più"

È lo stesso Gianfranchi a spiegare i perché di questa decisione: "Sono qui a rappresentare bar, ristoranti, centri estetici, parrucchieri e qualsiasi persona abbia una partita Iva. Non ce la facciamo più ad andare avanti così perché facciamo fatica anche a comprare qualcosa da mangiare. L'acqua per fortuna ce la regala il Comune con le fontanelle pubbliche, ma il cibo no. Non voglio diventare famoso o altro, ma spero di dare voce a tutti i miei colleghi di lavoro ed esercenti che, come me, stanno vivendo un momento difficilissimo della loro vita imprenditoriale. Abbiamo bisogno di risposte concrete da parte del Comune per capire come possiamo andare avanti". 

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