Piazza XX Settembre, il Mercatino Americano prende forma: il progetto del Ccn

Baracchine in vetro, bistrot e spazi culturali. Andorlini: "È la nostra idea, pensata per commercianti, residenti e per tutta la città. Un'attrattiva anche per il turismo e un deterrente per il degrado"

L'ipotesi del ritorno del Mercatino Americano nella sua sede storica di piazza XX Settembre si fa sempre più fattibile. Il progetto, presentato dal Centro commerciale naturale di zona e in fase di discussione con l'amministrazione comunale, sta raccogliendo più consensi che critiche, quest'ultime sollevate soprattutto da chi teme che, riposizionando le vecchie baracchine, si torni a quella situazione degradante che aveva determinato il trasloco delle stesse. "Non è così - assicura Massimo Andorlini, portavoce del Ccn piazza XX Settembre -, anzi. È esattamente il contrario perché la piazza tornerebbe a vivere".

piazza xx venti settembre (2)

Andorlini: "Baracchine in vetro, bistrot, spazi culturali: ma la piazza resterà ai cittadini"

"Il mercatino si baserà su 34/36 attività disposte su due file che occuperanno solamente la parte centrale della piazza - spiega Andorlini - in modo da lasciare tutto il resto della piazza libera a chiunque voglia trascorrerci del tempo. Le baracchine saranno tutte in vetro e avranno l'affaccio sul lato dei negozi. In queste strutture verrebbero collocati gli attuali operatori del Mercatino Americano, oltre ad uno o due bistrot, uno spazio culturale, uno spazio dedicato ai pittori, e poi qualsiasi attività che proponga la vendita di oggetti di qualità. Sarà un mercatino a basso impatto visivo e ambientale, pensato nell'ottica di lasciare la piazza fruibile a tutti. cittadini e commercianti, ma anche i residenti che potranno passare il tempo sulle panchine mentre i bambini giocano liberamente in piazza". 

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Mercatino Americano, Garufo: "Serve una riqualificazione complessiva"

Andorlini: "Il mercatino deve essere un polmone per i negozi già esistenti"

"Il mercatino porterà gente e turismo e lo hanno capito in molti - dice ancora Andorlini -, al momento ci sono 18 fondi sfitti, che nel tempo hanno chiuso perché hanno risentito dello spostamento alla Stazione marittima. Ma in questi giorni, appresa la notizia di un possibile ritorno in piazza XX Settembre, alcune persone sono venute a informarsi per quei fondi, si è ricreata una voglia che nel tempo era sparita". "Insomma - conclude Andorlini -, il mercatino deve essere un polmone per i negozianti della zona e non solo, perché a questo progetto hanno espresso parere favorevole anche dal Consorzio del Buontalenti e da quello del Mercato centrale. Il ritorno in piazza XX Settembre va visto anche sotto l'aspetto della riqualificazione della zona, perché il mercatino diventerebbe un presidio permanente di controllo che ridarebbe vita alla piazza stessa. Questo è il nostro progetto, ma ovviamente l'ultima parola spetta ai tecnici del Comune".

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