Porto, operaio rischia di perdere una mano dopo lo scoppio di un tubo su una nave

Il marittimo stava lavorando a bordo della Valle di Nervion quando si è verificato l'incidente. Trasportato in codice rosso a Cisanello, è stato poi trasferito a Firenze

Sono gravi le condizioni di un marittimo di 41 anni vittima di un incidente sul lavoro accaduto al porto di Livorno nelle prime ore della mattina di oggi, mercoledì 4 dicembre. Erano passate le 4.30 quando l'uomo si trovava a bordo della valle di Nervion, ormeggiata alla banchina Alto Fondale, quando è scoppiato un tubo dell’alta pressione che lo ha colpito violentemente alla mano destra. L'operaio è stato subito soccorso dai colleghi che hanno avvisato il 118 il quale ha inviato sul posto un’ambulanza della Svs con il medico.

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Il marittimo è sempre rimasto cosciente, anche se, a causa del forte trauma, rischia seriamente di perdere la mano. Il 41enne è stato trasportato in codice rossoCisanello ma, dopo un primo controllo, è stato deciso il trasferimento al reparto di chirurgia di Firenze dove i medici stanno facendo il possibile per salvargli la mano. 

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