Sughere, ritrovato cellulare durante perquisizione

Il telefonino è stato rinvenuto all'interno di una cella ed era provvisto anche di cavo usb

Foto tratta dalla pagina Facebook "Uiltucs Toscana Costa"

Un cellulare è stato ritrovato, nella sera di sabato 23 febbraio, all'interno di una cella delle Sughere. Il telefonino è stato scoperto dagli uomini della polizia penitenziaria durante una perquisizione, preceduta da un minuzioso lavoro di osservazione. Il piccolo cellulare era perfettamente funzionate e aveva il relativo caricatore usb. "L'attenzione dei nostri uomini rimane sempre altissima - spiega Pasquale Salemme, segretario nazionale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe)-. Quello di Livorno è l'ennesimo rinvenimento di un telefono cellulare in una cella di un carcere della Toscana. E' necessario un intervento teso a schermare i carceri e quindi a renderli inidonei all'uso di questi apparecchi". 

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