Sughere, ritrovato cellulare durante perquisizione

Il telefonino è stato rinvenuto all'interno di una cella ed era provvisto anche di cavo usb

Foto tratta dalla pagina Facebook "Uiltucs Toscana Costa"

Un cellulare è stato ritrovato, nella sera di sabato 23 febbraio, all'interno di una cella delle Sughere. Il telefonino è stato scoperto dagli uomini della polizia penitenziaria durante una perquisizione, preceduta da un minuzioso lavoro di osservazione. Il piccolo cellulare era perfettamente funzionate e aveva il relativo caricatore usb. "L'attenzione dei nostri uomini rimane sempre altissima - spiega Pasquale Salemme, segretario nazionale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe)-. Quello di Livorno è l'ennesimo rinvenimento di un telefono cellulare in una cella di un carcere della Toscana. E' necessario un intervento teso a schermare i carceri e quindi a renderli inidonei all'uso di questi apparecchi". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovato topo in una trappola, l'Asl chiude il laboratorio di pasticceria Piccoli Piaceri

  • Renato Zero ringrazia i livornesi: "Dé, mi avete fatto sentire a casa"

  • Trovato in overdose nel bagno di un locale, 30enne salvato dal medico del 118

  • Chiude l'Oviesse alle Fonti del Corallo. Il sindacato: "Lavoratrici ricollocate in altri punti vendita"

  • Terremoto di magnitudo 4,5 in Toscana, la scossa avvertita anche a Livorno

  • Viale del Risorgimento, auto investe madre e figlio: grave 35enne

Torna su
LivornoToday è in caricamento