Asilo Nido d'Infanzia di Salviano, siringhe in giardino trovate dai bambini

Due episodi nel giro di tre settimane. La preoccupazione dei genitori che scrivono al Comune: "Non colpevolizziamo nessuno, ma bisogna intervenire". Dall'ufficio scolastico fanno sapere che l'area scenario del ritrovamento è interdetta da tempo.

Siringhe abbandonate nel giardino dell'asilo Nido d'Infanzia Salviano. Sono due gli episodi che hanno fatto scattare l'allarme nelle famiglie dei bambini che frequentano l'istituto, preoccupate per le possibili e pericolose conseguenze che potrebbero verificarsi se gli episodi dovessero ripetersi. Il primo "ritrovamento", scrivono i genitori in una lettera indirizzata al Sindaco Filippo Nogarin, alla vicesindaco Stella Sorgente e agli Uffici Scolastici, risale a mercoledì 17 aprile quando una bambina della sezione "grandi" ha trovato e raccolto da terra una siringa nel tratto di giardino vicino all'ingresso. Un secondo episodio, invece, si è verificato lunedì 6 maggio, quando un'altra siringa è stata trovata dalla nonna di un bambino.

La lettera dei genitori: "Non colpevolizziamo nessuno ma bisogna intervenire"

"Non è necessario sottolineare quanto sia grave questa situazione, che non dovrebbe mai verificarsi all'interno di una struttura scolastica  - scrivono i genitori -  soprattutto laddove i bambini che la frequentano sono talmente piccoli da non distinguere il rischio e la pericolosità dei loro gesti". "Precisiamo che non è ovviamente intenzione delle famiglie colpevolizzare alcuna delle educatrici e delle operatrici Cooplat - scrivono ancora i genitori - che sono sempre attente, disponibili e molto professionali".

Per scongiurare il ripetersi di tali episodi, che potrebbero avere anche conseguenze molto gravi, le famiglie del Nido Salviano hanno chiesto all'amministrazione comunale di intervenire al più presto con una accurata pulizia dei giardini da parte di Aamps, un intenso controllo da parte delle operatrice Cooplat poco prima che i bambini escano in giardino per le attività quotidiane e una riqualificazione del loggiato che corre lungo il perimetro della scuola (lato Via Costanza). Quest'ultima parte dell'istituto attualmente è transennata e pericolante purtroppo spesso e volentieri funge da discarica e punto di raccolta di sporcizia e materiali che non dovrebbero stare in un luogo a stretto contatto con i bambini.

Al momento è stato preso come provvedimento urgente, in attesa che l'ufficio tecnico intervenga a delimitare in modo più stabile l'area come richiesto dall'ufficio scolastico, il divieto di accesso all'area esteso a tutte le famiglie e la garanzia, da parte della scuola, che l'accesso dei bambini al giardini avverrà solo dopo un accurato controllo da parte del personale addetto.

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La replica della responsabile degli uffici scolastici

La dottoressa Donatella Falleni, responsabile della direzione nidi, scuole e centri comunali dell'infanzia, risponde attraverso l'ufficio stampa del Comune. "L'area del giardino in questione non è utilizzabile e interdetta da tempo perché presente una struttura edilizia in via di rifacimento. Stiamo verificando in ogni caso modalità migliori per rendere completamente inaccessibile questo spazio. Preciso tuttavia che l'area frequentata ogni giorno dai bambini iscritti al nido è un'altra e viene verificata dal personale con la massima attenzione".

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