Ballottaggio, Potere al Popolo si defila: "I nostri elettori liberi di scegliere chi votare"

Nessuna indicazione esplicita, nonostante il richiamo ai valori dell'antifascismo: "Mai con la destra, ma opposizione anche alle giunte a traino Pd. Il nostro risultato? Siamo soddisfatti"

L'analisi politica delle elezioni comunali con la soddisfazione di un risultato più che positivo per la lista, le intenzioni di voto in vista per il ballottaggio e i programmi futuri a partire dall'opposizione decisa che verrà fatta in consiglio comunale. A distanza di due giorni dalla fine degli scrutini che hanno certificato la necessità di un ballottaggio per eleggere il prossimo sindaco di Livorno, Potere al Popolo precisa la propria posizione in un lungo comunicato, a partire dalla libertà di scelta lasciata ai propri elettori per il secondo turno elettorale, in programma domenica 9 giugno, confidando tuttavia nella maturità politica di un elettorato antifascista

Pap: "Bene il nostro 5%, male la coalizioni. A Bruciati rinnoviamo massima stima"

"L'assemblea di Potere al Popolo Livorno esprime soddisfazione per il 5% ottenuto dalla propria lista,  - attacca la nota -,  mezzo punto percentuale in più rispetto alle politiche del 2018, quando, oltretutto, avevamo il sostegno di parte dell'elettorato di Buongiorno Livorno, PCI e Rifondazione Comunista, che oggi hanno presentato liste in autonomia, allora erano parti integranti del nostro progetto".

Elezioni comunali 2019: i risultati definitivi

"È purtroppo impossibile esprimere altrettanta soddisfazione per il risultato della coalizione che indicava Marco Bruciati come candidato sindaco - continua -, nonostante l'ottima campagna elettorale, il tanto lavoro svolto e l'entusiasmo profuso da ogni aderente alle due organizzazioni. Vi è stato un impegno senza risparmio e la qualità e preparazione politica dimostrata dal nostro candidato sindaco non ha avuto eguali. Al compagno Marco Bruciati, i militanti di Potere al Popolo rinnovano la loro stima, la loro amicizia e il loro affetto. Livorno ha perso purtroppo una grande occasione"

"Il clima di terrorismo psicologico ha inciso sul voto il voto"

"Ha certamente pesato il clima di terrorismo psicologico su cui si è giocato strumentalmente, e che ha alimentato quell'onda di destra che non registra ancora, almeno nei voti, quei segni di logoramento che pur si intravedono. Su questo scontro epocale si è insistito parecchio, anche da parte di forze che hanno scelto, in modo miope, l'alleanza con un Pd solo apparentemente rinnovato, scelta che non sembra averle affatto premiate".

Le reazioni della politica al voto del 26 maggio

"I risultati ottenuti localmente dalla destra, che nel passaggio dalle europee alle comunali perde oltre 7 punti percentuali e 6700 voti, possono far apparire improprio parlare di clima da battaglia finale. Ma a ben vedere il risultato dell'intera area di destra alle stesse europee cresce sul dato del 2018 di una percentuale del 6%, che è ampiamente compensata e spiegata dalla contestuale perdita di ben 12 punti percentuali del M5S. I pentastellati pagano ovunque la scellerata alleanza di governo a Roma e, qui a Livorno, cinque anni di amministrazione segnati spesso da insipienza, arroganza e ingiustificabili omissioni".

Destre razziste, xenofobe e reazionarie"

"Non si può ignorare, al tempo stesso, che la composizione della coalizione di destra è gravemente spostata verso le sue ali più estreme con la presenza preponderante, oggi, di forze evidentemente razziste, xenofobe e reazionarie, quando non sfacciatamente fasciste. Questa destra incontrerà in ogni campo, nei luoghi di lavoro, nei quartieri, nelle scuole, ben al di là del solo ambito elettorale, la fiera opposizione e il duro contrasto di Potere al Popolo e di tutti i militanti della sinistra livornese, che in questa tornata elettorale ha dato segni di ripresa, coronati, in qualche caso, da ragguardevoli risultati nelle urne".

"Rispettiamo autonomia e maturità del nostro elettorato antifascista"

"Potere al Popolo Livorno, coerentemente con la propria impostazione e rispettoso dell'autonomia e della maturità politica del proprio elettorato, e del suo deciso orientamento antifascista ed anticapitalista, non dà nessuna indicazione di voto. È ovvio e naturale che nessun sostegno potrà essere offerto alla destra da chi ha scelto la nostra lista. D'altronde né una giunta sul piano locale, né un governo nazionale trainati dal Pd possono contare su un atteggiamento favorevole da parte nostra".

Le possibili composizioni del consiglio comunale

"Vigileremo sulla coerenza tra proclami e azioni, pronti ad un'opposizione ferma e costante a scelte antipopolari e contrarie agli interessi dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati e di tutte le categorie più deboli - si legge infine nel comunicato Pap -. Saremo particolarmente attenti all'indirizzo che verrà preso sui temi dei servizi primari come la salute la casa e la scuola. Per noi, con grande soddisfazione, ricomincia il lavoro sul territorio, a contatto con studenti, lavoratori, disoccupati, pensionati e le loro problematiche. Invitiamo i giovani, innanzitutto, ma tutti coloro chi ci hanno premiato votandoci, a sostenerci in quest'opera ancora più importante, cominciando da un'attiva partecipazione alle nostre assemblee".

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