Caso Perini-Lucetti, Potenti (Lega) al PD: "Censurare tutte le offese, anche quelle ai nostri consiglieri"

L'onorevole e commissario provinciale risponde alle accuse del Partito Democratico: "Soffre di crisi di nervi visto il prossimo voto in Emilia Romagna"

Continua lo scontro a distanza tra la Lega e il Partito Democratico. Tutto nasce dalla pubblicazione di un post del consigliere Alessandro Perini in riferimento a un intervento della collega Cristina Lucetti (PD) durante il dibattito sulla sensibilizzazione al tema delle droghe. In poco tempo, la consigliera dei Dem è stata oggetto di numerose offese di stampo sessista, come "fatti s***are di più", alle quali è seguita la dura replica del PD che ha definito il comportamento di Perini come "inqualificabile" invitando l'esponente del Carroccio a dimettersi. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 20 gennaio, la Lega, nella figura dell'onorevole e coordinatore provinciale Manfredi Potenti, ha duramente attaccato il Partito Democratico: "È in crisi di nervi in vista delle Regionali in Emilia e dovrebbe censurare tutte le offese, comprese quelle ricevute da Perini". 

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Manfredi Potenti (Lega): "Il PD censuri le offese al nostro consigliere Perini"

Il deputato non usa molti giri di parole per rispondere alla critiche ricevute al suo partito: "Il PD sembra in crisi di nervi in vista del voto in Emilia? A leggere il contenuto di alcuni commenti nella sua pagina Facebook di Livorno, tutti contro il nostro consigliere, sembrerebbe proprio di sì. Così come fatto dalla consigliera Lucetti, anche noi chiediamo al PD e ai suoi commentatori di mantenere il dibattito nei limiti del contegno visti i commenti rivolti al nostro esponente del calibro di 'Uomo di mer*a' o 'peccato non ti abbiano sciagattato per davvero'. Noi chiediamo che ai livornesi siano garantite sicurezza, lavoro, condizioni di vera concorrenza sul territorio per tutte le imprese ma, ad oggi, vediamo affondare la città in un lento impoverimento". 

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