Comune di Livorno: Pietro Caruso presidente del Consiglio, Di Liberti e Simoni i vice

L'ex capogruppo del Pd eletto con i voti della maggioranza. BL e M5s rinunciano alle vicepresidenze che vanno a Lega e Casa Livorno

Alla terza votazione Pietro Caruso (foto Simone Lanari) ce l'ha fatta. L'ex capogruppo Pd nella passata legislatura a maggioranza Cinquestelle è stato eletto lunedì 1 luglio presidente del consiglio comunale di Livorno con i voti della maggioranza (20 in tutto), superando al ballottaggio il candidato in quota Lega, Gianluca Di Liberti (6 voti del centrodestra + 2 del M5s). Un esito scontato e criticato nel metodo, più che nella sostanza, dalle opposizioni che, già nelle precedenti sedute, avevano espresso la propria contrarietà alla mancata apertura del partito democratico nei confronti delle minoranze per la presidenza dell'aula.

Caruso: "Servirò al meglio la nostra città"

Il nuovo presidente ha voluto rendere omaggio chi lo ha eletto: "Ringrazio tutti coloro che mi hanno permesso di ricoprire questa carica istituzionale. I nostri sforzi adesso dovranno concentrarsi, indipendentemente dalla nostra appartenenza politica, a cercare di dare risposte ai cittadini nello spirito del ruolo che è consegnato al consiglio comunale. Ogni membro di questo consiglio dovrà poter disporre degli stessi strumenti di lavoro per conoscere, in tempi brevi, intenzioni e scelte dell'amministrazione comunale, in modo che possa proporre e/o discutere atti migliorativi per la città. 
Sempre nel rispetto della massima istituzione democratica della città, che è rappresentata da questo consiglio, anche la giunta dovrà poter lavorare in ambiti di rispetto democratico pur nel contesto della naturale dialettica tra maggioranza ed opposizione. Personalmente interpreterò il ruolo di presidente del consiglio comunale con lo scopo di raggiungere l'obiettivo di servire al meglio la nostra città nell'interesse esclusivo dei cittadini e mi auguro che tutto ciò possa essere raggiunto con la collaborazione di tutti, nel rispetto dei ruoli di ciascuno. Livorno ci aspetta". 

BL e M5s rinunciano alle vicepresidenze: eletti Di Liberti (Lega) e Simoni (Casa Livorno)

Meno scontata, invece, l'elezione dei vicepresidenti, con il Partito democratico che si è astenuto lasciando che fossero le opposizioni a decidere i vice Caruso. Una scelta presa in considerazione soltanto dal centrodestra che ha così eletto Gianluca Di Liberti con i voti di Fdi, Lega e M5s, mentre le altre forze di minoranza (Buongiorno Livorno, Pap e gli stessi Cinquestelle) hanno rinunciato alla carica ritenendola secondaria e poco funzionale. Alla seconda votazione è stata dunque nominata vicepresidente Cinzia Simoni, consigliera di Casa Livorno, eletta con 5 voti e 25 schede bianche.

Solidarietà ai lavoratori de Il Telegrafo e consiglio comunale congiunto con Collesalvetti sul caso Magna

Il consiglio comunale si era aperto con un intervento del sindaco sulla chiusura della testata giornalistica Il Telegrafo che dal primo luglio non è più in edicola dopo la comunicata sospensione delle pubblicazioni da parte della Società Poligrafici Editoriali. Salvetti ha espresso la piena solidarietà ai lavoratori, chiedendo all'azienda che questi siano ricollocati come scritto nei precedenti accordi. Vicinanza arrivata da tutti i banchi dell'aula che, rimanendo in tema lavoro, ha infine chiesto un consiglio comunale congiunto con Collesalvetti per risolvere la questione Magna.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovato topo in una trappola, l'Asl chiude il laboratorio di pasticceria Piccoli Piaceri

  • Renato Zero ringrazia i livornesi: "Dé, mi avete fatto sentire a casa"

  • Trovato in overdose nel bagno di un locale, 30enne salvato dal medico del 118

  • Chiude l'Oviesse alle Fonti del Corallo. Il sindacato: "Lavoratrici ricollocate in altri punti vendita"

  • Terremoto di magnitudo 4,5 in Toscana, la scossa avvertita anche a Livorno

  • Viale del Risorgimento, auto investe madre e figlio: grave 35enne

Torna su
LivornoToday è in caricamento