Toscana Pride 2020 a Livorno, Amadio: "Carnevalata inopportuna. Adozioni? Gli omosessuali non ne hanno diritto"

Il duro attacco dell'esponente di Fratelli d'Italia all'amministrazione comunale in vista dell'evento del 20 giugno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Riceviamo e pubblicato un comunicato da parte di Marcella Amadio (Fratelli d'Italia) riguardante il Toscana Pride che si svolgerà a Livorno a giugno. 

In merito all'edizione 2020 del Toscana Pride che si svolgerà a Livorno, il sindaco Salvetti ha offerto collaborazione e sostegno suo e di tutta l'amministrazione comunale. Vorrei chiedere a Salvetti a che cosa può servire una carnevalata come questa. Serve ad affermare quali tipi di diritti? Il diritto, da parte delle coppie omosessuali, di poter adottare bambini? No, caro Salvetti, questo non va proprio bene. Per la Sinistra, l'identità di genere è un nemico, la famiglia tradizionale è un nemico, volete eliminare dai documenti le diciture "padre" e "madre" per sostituirle con un asettico "genitore 1 e genitore 2".  

Questo è l'aberrante disegno del pensiero unico che vuole annullare tutto ciò che ci definisce. La Sinistra confonde i diritti con i capricci. Gli omosessuali non hanno il diritto di adottare i bambini. Fratelli d'Italia ribadisce, per l'ennesima volta, la più ferma contrarietà alle adozioni da parte degli omosessuali. L'unico sacrosanto diritto è quello dei bambini ad avere un padre ed una madre. E a proposito di categorie deboli, avrei preferito che il sindaco Salvetti avesse dichiarato impegno e disponibilità a reperire i fondi per assicurare alle famiglie livornesi e ai loro bambini gli asili gratuiti.  

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