Ferragosto e la battaglia dei gavettoni: tra divertimento e...risse

Una tradizione che mantiene intatta la sua vitalità ma che, in passato, è talvolta degenerata in casi di cronaca per epiche battaglie d'acqua contro i pisani sulle spiagge di Tirrenia

È la giornata più attesa dell'estate, quella che segna il culmine della stagione e che rappresenta per tutti, o quasi, un'occasione di divertimento e svago. Stiamo parlando del Ferragosto, giorno in cui, in tutta Italia, non mancano feste, eventi e tradizioni da rispettare. Il tutto all'insegna di una sola parola: spensieratezza. E se la sera della vigilia a Livorno è quasi un obbligo fare la cosiddetta spiaggiata, a Ferragosto, immancabile, è la battaglia di gavettoni. Un fenomeno che unisce tutti, dai bambini agli adulti, senza alcuna distinzione di età: ci si arma di secchielli e via, pronti a lanciare acqua a chiunque capiti a tiro in riva al mare.

Ferragosto 2019, gli eventi in programma a Livorno e provincia

Secchielli, buste, pentole: ecco le armi da caricare d'acqua per le gavettonate

Soprattutto sulle spiagge del Calambrone, si possono vedere interi "battaglioni" di persone fare avanti e indietro in battigia, armate talvolta non solo di secchi, ma anche di palette, buste, pentole o qualsiasi altro oggetto che possa essere utilizzato per colpire il malcapitato di turno. Una tradizione ancora vivacissima, malgrado siano sempre più numerosi gli stabilimenti balneari che cercano di porvi un freno attraverso appositi divieti, studiati per evitare disagi e inconvenienti. Sì, perché talvolta, la "battaglia dei gavettoni", può degenerare.

Ferragosto 2019, ecco dove fare la classica "spiaggiata"

Ferragosto violento, la maxi-rissa del 1994 a Tirrenia

È soprattutto nella zona del Calambrone e di Tirrenia, al confine tra le province di Livorno e Pisa, che si sono spesso registrate situazioni le quali hanno oltrepassato i limiti del puro divertimento. Nel corso degli anni non sono infatti mancate discussioni e risse, tra cui quella famosa del 1994. Allora, dopo i classici gavettoni di rito, due gruppi di livornesi e pisani si spinsero ben oltre, dando vita ad un'enorme scazzottata che coinvolse circa trecento persone e che trasformò la spiaggia in un far west. Spuntarono poi bastoni e bottiglie, con i remi dei pedalò e i pezzi degli ombrelloni utilizzati come vere e proprie armi. Insomma, un parapiglia generale. Una brutta pagina, che macchiò una giornata da vivere all'insegna dell'allegria e della spensieratezza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bello FiGo: "Concerto annullato per paura? Fake news, questi poveracci non hanno soldi per pagarmi"

  • Rosignano Marittimo, palestra evade il fisco per 300mila euro

  • Serie B, Livorno-Entella 4-4: partita folle al Picchi, suicidio amaranto

  • Toscana Pride 2020, a Livorno il 20 giugno sfila l'orgoglio Lgbtqia+: "Dobbiamo vivere come persone libere"

  • Camera di commercio, tre assunzioni a tempo indeterminato: come fare domanda

  • Manuel Aspidi fermato da una tracheite, annullato il concerto al teatro Goldoni

Torna su
LivornoToday è in caricamento