Serie B, Spezia-Livorno 2-0: Ragusa e Mastinu piegano gli amaranto

Il Picco rimane un tabù per Luci e compagni, sempre più desolatamente in fondo alla classifica

È crisi nera. Il Livorno, nella quindicesima giornata del campionato di Serie B, esce sconfitto per 2-0 dal Picco di Spezia, che continua a rimanere un tabù per gli amaranto. Un ko che vanifica lo 0-0 di Cremona della scorsa settimana, con la formazione di Breda che rimane desolatamente all'ultimo posto della classifica. Così come desolante continua ad essere il rendimento offensivo degli amaranto, ancora una volta incapaci di trovare la via della rete: appena un gol segnato in trasferta in otto gare, con il Livorno che non esulta lontano dal Picchi dalla perla di Marsura al Marulla di Cosenza dello scorso 24 settembre. Una vita fa.

Spezia-Livorno, le pagelle

Spezia-Livorno, la cronaca

Breda si affida al 4-2-3-1, con il trio Marras-Rocca-Marsura alle spalle dell'unica punta Braken. In mezzo al campo, come a Cremona, spazio per Luci ed Agazzi, mentre in difesa, al posto dell'infortunato Gasbarro, c'è Porcino a completare il reparto con Gonnelli, Bogdan e Del Prato. L'avvio è tutto di marca ligure, con lo Spezia che va vicinissimo al gol già al 3', con Maggiore che conclude a lato da ottima posizione. Tre minuti più tardi è Ragusa a sprecare tutto solo davanti alla porta, mentre gli amaranto replicano al 10' con un colpo di testa di Braken che finisce alto. A fare la partita sono però ancora gli aquilotti, che prima costringano Plizzari ad un miracolo su Marchizza al 18' e poi sbloccano il risultato con un tocco ravvicinato di Ragusa su un traversone di Mastinu. Il Livorno reagisce e, prima dell'intervallo, si fa vedere dalle parti di Scuffet con Braken ed Agazzi.

Breda: "Ancora una volta puniti dagli episodi"

La ripresa parte a ritmi bassi, con lo Spezia intento a gestire il vantaggio. Il Livorno, con il passare dei minuti, prova a prendere in mano il match e si fa vedere con un paio di colpi di testa di Braken che finiscono a lato. Troppo poco però, con lo Spezia che, al 74', chiude la contesa con una gran botta da fuori di Mastinu. Negli ultimi minuti gli amaranto ci provano con Marras e Raicevic, ma ormai è troppo tardi.

Il tabellino di Spezia-Livorno

Spezia (4-3-3): Scuffet; Ferrer, Erlic (79' Terzi), Capradossi, Marchizza; Maggiore, Bartolomei, Mastinu; Ragusa, Gudjohnsen (53' Gyasi), Bidaoui (68' Ricci F.). A disposizione: Krapikas, Barone, Vignali, Mora, Burgzorg, Bastoni, Reinhart, Benedetti, Buffonge. All.: Italiano.
Livorno (4-2-3-1): Plizzari; Del Prato, Gonnelli, Bogdan, Porcino; Luci, Agazzi (65' Viviani); Marras, Rocca (71' Murilo), Marsura (78' Raicevic); Braken. A disposizione: Ricci, Zima, Di Gennaro, Rizzo L., Pallecchi, Morganella, D'Angelo, Rizzo A., Boben. All.: Breda
Arbitro: Sacchi di Macerata
Reti: 33' Ragusa, 74' Mastinu
Note: angoli 2-5, ammoniti Mastinu, Agazzi, Gonnelli, Ragusa, Bidaoui, recupero 0'+5'.

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