La "cantattrice" livornese Alessia Arena al Roma Fringe Festival con "Io sono chi"

Lo spettacolo andrà in scena al nella Capitale venerdì 10 e sabato 11 gennaio

Premio "Medaglia Spiga d'Argento" 2017 per il rilevante valore socio-culturale del progetto, "Io sono Chi" è il ritratto caleidoscopico del rapporto tra identità e corpo nella terza età che la "cantattrice" livornese Alessia Arena ha approfondito durante un'esperienza residenziale nelle Rsa toscane, da cui ha poi tratto il testo dello spettacolo che, dopo il debutto, aveva ispirato ad Arena, lo scorso aprile, il progetto di formazione "Livorno_Io sono Chi… e tu?" dell'Associazione Giotto in Musica in collaborazione con le Micali, il comune di Livorno per il tavolo Giovani e con Compagnia Mayor Von Frinzius. E adesso lo spettacolo andrà in scena sabato 10 e domenica 11 gennaio a Roma, al Mattatoio – La Pelanda, in occasione del Roma Fringe Festival

Alessia Arena: "Ecco come è nato lo spettacolo 'Io sono chi'"

Alessia Arena un giorno ha deciso di intraprendere un viaggio per conoscere il mondo degli anziani, e lo ha fatto mettendo piede nelle RSA, ambienti che ti spogliano di tutto ciò che sei, la tua identità: "Spesso chi vi entra è perché ha patologie che non consentono più l'accudimento in casa - le sue parole -. Chiunque venga a contatto con queste realtà più o meno lungo non può far a meno di esserne influenzato: perciò, l'idea da cui muove il racconto è che quando qualcuno mette piede in una casa di riposo si spoglia del proprio ambiente, rimanendo con un solo e unico elemento identificativo, il corpo".

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Storie di corpi e di mani, di uomini e di donne, di rinunce e di affanni, che la voce trasforma in canto di gioia, di sofferenza, di vita. Il progetto si è avvalso della collaborazione artistica di Daniela Morozzi, già protagonista di uno spettacolo sensibile al tema, "Mangiare bere dormire -Storie di badanti e badati!", e Valerio Nardoni, vincitore di numerosi premi e docente di scrittura creativa presso la Scuola Carver di Livorno.  

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