"Risorgi Livorno", le foto della tragica alluvione sui muri di viale Nazario Sauro

L'installazione nata da un'idea di Appartenenza labronica e realizzata con il contributo della fotografa Laura Lezza. Bruno Rotelli: "Volevamo mettere in risalto la solidarietà del popolo livornese. Adesso altri progetti, tra cui una Onlus"

Laura Lezza e Bruno Rotelli (foto Simone Lanari)

C'è il mare. Ci sono due anziani che si danno la mano e un uomo che tiene in braccio il cane. Le auto ribaltate, trascinate dal fango, e la montagna di detriti accatastati in via Allende. Ci sono i bimbi motosi che formano catene umane di solidarietà e fatica insieme a chi è venuto a dare un aiuto. C'è la Livorno post alluvione, quella che incredula e disperata piange i suoi morti ma lotta già per rialzarsi. C'è tutto questo nell'installazione fotografica affissa in viale Nazario Sauro in memoria di quella tragica notte tra il 9 e il 10 settembre 2017. Un'opera ideata e autofinanziata da Bruno Rotelli di Appartenenza Labronica e realizzata con il contributo di Laura Lezza (nella foto di Simone Lanari) e il benestare del Comune. Ogni immagine con un significato differente che si fa unico nella grande scritta sottostante gli scatti: "9-10 settembre 2017: risorgi Livorno, uniti per sempre, una sola vittoria".

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Bruno Rotelli: "Un riconoscimento alla solidarietà del popolo livornese"

Come nasce l'iniziativa lo spiega Bruno Rotelli, ideatore del progetto Appartenenza labronica. "Volevamo rendere merito alla grande solidarietà del popolo livornese che emerse in quei tragici giorni successivi all'alluvione - spiega Rotelli -. Ogni fotografia ha un significato particolare e racchiude in sé l'essenza di Livorno, della sua gente. Un'installazione totalmente autofinanziata: ci tengo a dirlo non per prendermene i meriti, ma per evitare inutili polemiche di chi sarebbe pronto a criticare investimenti pubblici che in realtà non esistono". 

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Appartenenza labronica, dal progetto alla prossima nascita di una onlus

Dopo i murales dedicati a una città che deve "recuperare il senso di appartenenza" e l'installazione in ricordo dell'alluvione, Rotelli spiega quali saranno i prossimi progetti: "L'idea è quella di mantenere saldo il rapporto con la città e fortificare il senso di appartenenza dei livornesi con progetti di urbanistica e sociali - dice Rotelli -. Anche per questo Appartenenza labronica si trasformerà in una onlus aperta a tutti i cittadini, con tanto di tesseramento progressivo e una quota simbolica per finanziare le opere che vorremo realizzare".

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