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Terminal Crociere, ecco un capodoglio a grandezza reale realizzato con contenitori per alimenti usati

Sarà possibile ammirare l'installazione il 15 e 16 ottobre in occasione di Swipe - Party for PiùBlu

Un capodoglio di dodici metri, in scala 1:1 realizzato con 2.220 contenitori per alimenti usati, dai quali sono stati ricavati circa 4.500 elementi, sarà visibile il 15 e 16 ottobre all'interno del Terminal Crociere, in occasione di Swipe - Party for PiùBlu, un'inedita festa organizzata da Lions Club Livorno Host (l'appuntamento è per sabato 15 ottobre alle 20). L'installazione artistica è stata ideata nel 2019 dall'artista Edoardo Malagigi per conto di Scart, progetto artistico e di comunicazione del Gruppo Hera. 

"Il service principale che porteremo avanti tra il 2022 e il 2023 – spiega Stefano Pampaloni, presidente del Lions Club Livorno Host - è quello legato a PiùBlu, un progetto locale e multilivello che racchiude al suo interno numerose azioni, dal carattere educativo, informatico, dimostrativo, ludico e concreto, tutte dedicate alla tutela dell'ambiente marino livornese. Gli appuntamenti saranno molti e pensati per coinvolgere tutti: una mostra di Trash Art all'Acquario di Livorno, una giornata di pulizia delle spiagge lungo la nostra costa con l'aiuto del Leo Club Livorno, la realizzazione di un murale a tema marino e l'acquisto di compattatori di plastica incentivanti".

"Proprio per sostenere tutte queste iniziative  - prosegue Pampaloni - che avranno una ricaduta concreta e simbolica sul nostro territorio abbiamo organizzato Swipe - Party for PiùBlu, una serata di raccolta fondi sui generis, un mix di impegno, divertimento, amicizia, relazioni, spettacolo il cui ricavato andrà a favore di PiùBlu. Il titolo dell'evento nasce dal significato di "Swipe", ovvero il gesto che tutti i giorni facciamo sul cellulare per scorrere le news di un giornale o la bacheca dei social. Swipe è un gesto quotidiano di cambiamento, che in questo caso si sposa con il concetto alla base di PiùBlu. Dobbiamo fare swipe con le nostre abitudini, fare gesti quotidiani di cambiamento e sviluppare un senso di responsabilità personale nei confronti dell'ambiente". 

SCART, il lato bello e utile del rifiuto

"Scart è progetto artistico e di comunicazione del Gruppo Hera che da quasi 25 anni trasforma scarti di lavorazione industriale in opere d’arte - spiega l'ideatore e firettore marketing e Sviluppo iniziative Herambiente -, offrendo una seconda chance a materiali che hanno ancora molto da dire. Tracciando una strada innovativa capace di coniugare etica e bellezza".   

"Negli anni Scart - prosegue Giani - ha realizzato una collezione di oltre 1000 pezzi fra componenti d’arredo e di design, sculture, quadri, strumenti musicali, costumi di scena e scenografie, realizzate partendo esclusivamente da materiale di recupero. L'ambizione del Gruppo Hera è quella di raggiungere, grazie al progetto Scart, un pubblico sempre più vasto, attraverso un linguaggio trasversale come quello dell'arte, per sensibilizzare sui temi dell'economia circolare, della sostenibilità e sull'impatto ambientale dei rifiuti quando non sono correttamente differenziati. Le opere Scart sono un patrimonio a disposizione di coloro che vogliono sostenere la cultura ambientale utilizzando strumenti di comunicazione innovativi ed efficaci".

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