Venerdì, 19 Luglio 2024
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Emergenza carceri, il presidente Giani scrive al ministro Nordio: "Ripristinare condizioni di vita accettabili"

La lettera del Governatore dopo i suicidi a Livorno e Firenze: "Non possiamo restare indifferenti"

Sulle carceri il governo deve fare la sua parte, attivando le misure necessarie con la massima urgenza. È il messaggio contenuto nella lettera che il presidente della Toscana, Eugenio Giani ha scritto al ministro della Giustizia, Carlo Nordio. La sollecitazione è affinché "le strutture carcerarie toscane, a partire da Firenze e Livorno siano interessate da tutti gli interventi necessari per ripristinare condizioni di vita accettabili. Tutto questo nella consapevolezza che nessuna pena possa essere scontata in modo che offenda la dignità delle persone e con trattamenti contrari al senso di umanità.

Dai problemi di sovraffollamento alla fatiscenza delle strutture fino alla carenza di organico. Sono tanti i problemi riscontrati da Giani e sulla quale viene richiesta l'attenzione del governo: "La Regione non si è mai tirata indietro, investendo cifre consistenti per la salute, l'istruzione, la formazione dei detenuti e l'efficientamento energetico delle carceri".

Negli ultimi giorni sia Sollicciano che Livorno sono stati interessati da due casi di suicidi: "Credo che nessuno di noi può mostrarsi indifferente a tutto questo e sono sicuro, signor ministro, che anche lei non sia insensibile a questa battaglia di civiltà e fin da subito mi metto a disposizione per un piano straordinario per cui la Regione Toscana proseguirà senz'altro a fare la sua parte".

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