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Cecina, divieto di sparare petardi e fuochi d'artificio durante le feste: l'ordinanza a tutela degli animali

Il sindaco Lippi proibisce, dal 24 dicembre al 6 gennaio, l'uso dei botti vicino ai luoghi frequentati dagli animali e multe da 500 a 5mila euro per i trasgressori

Niente botti a Cecina dal 24 dicembre al 6 gennaio, è quanto stabilito dall'ordinanza emessa dal sindaco Samuele Lippi. Nella cittadina saranno quindi festività più silenziose visto il divieto che impedirà a grandi e piccini di salutare il nuovo anno col consueto rito dello scoppio dei petardi e del lancio dei fuochi d'artifico. Il provvedimento mira ha eliminare l'impatto negativo che i forti rumori provocati dall'esplosione dei botti hanno sui cittadini ma soprattutto sugli animali, un tema sollevato negli anni dai movimenti animalisti.

L'uso degli articoli pirotecnici sarà proibito nelle vicinanze delle aree pubbliche e private che ospitano animali. Nell'ordinanza si vieta, pena multa da 500 a 5mila euro, l'accensione e il lancio di fuochi d'artificio, petardi, razzi e mortaretti. Il divieto interessa in particolare le seguenti aree pubbliche: piazza Carducci, piazza Iori, parcheggio pubblico sito tra via Montanara e piazza Iori, piazza Gramsci, via Garibaldi, piazza della Stazione e via Rossetti, piazza della Libertà, centro cittadino all’interno della ZTL, via Cavour, via Diaz, via Da Vinci e Corso Matteotti nell’area compresa tra piazza XX settembre e via Don Minzoni.

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