Finto vino Dop o Igp, blitz dei Nas nelle cantine livornesi

L'indagine è partita dai militari dell'Arma di Udine. Sono incorso accertamenti per valutare se i vini sono stati ottenuti con uve prodotte ben oltre i limiti massimi di resa

Vendevano vini spacciandoli come Dop o Igp. E' con questa accusa che, dalle prime ore del 30 gennaio, sono iniziate una cinquatina di perquisizioni da parte dei carabinieri del Nas in diverse cantine, imprese agricole e distillerie di sei regioni. L'indagine è partita dai militari dell'Arma di Udine. Tra le città "controllate" anche Livorno. I carabinieri hanno posto la loro attenzione sui vini di qualità per contrastare le frodi e gli illeciti ai danni dei consumatori. I vini, secondo quanto emerso dalle indagini, venivano ottenuti con uve prodotte ben oltre i limiti massimi di resa e con una gradazione naturale inferiore ai valori previsti dalla legge. 

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