Attualità Viale Ippolito Nievo

Graffiti, da New York a Livorno: la street art senza tempo

Nati negli Usa negli anni Settanta i murales rimangono una delle arti di strada più gettonate. I graffitari: "Abbelliamo muri dimenticati"

I graffiti sono un'arte popolare che nasce negli anni Settanta a New York e che da lì non ha mai smesso di attraversare il mondo coi suoi colori e coi suoi artisti di strada. Anche a Livorno c'è chi non resiste alla tentazione di esprimere se stesso su qualche parete: "Abbelliamo muri cadenti e abbandonati da anni, purtroppo a volte qualcuno brontola e non se ne capisce il motivo visto che riqualifichiamo visivamente i quartieri", dice un giovane livornese che vuole ovviamente rimanere anonimo mentre pittura le grandi lettere che comporranno il suo messaggio alla città.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Un lavoro, quello del graffitaro, complesso: "La settimana scorsa abbiamo dipinto con una tinta violetto chiaro la parete, così da avere un fondo. La mia scritta sarà composta da lettere grandi, che richiamano lo stile newyorkese delle origini", così come quella di un altro ragazzo impegnato col rullo a riempire di arancione le linee che ha disegnato poco prima.

Viale Ippolito Nievo, deturpato il murales: Livorno "diventa" Pisa

Il terzo artista invece si rifà ai graffiti dell'altra costa statunitense: "La mia opera è più astratta, un po' sognante, sulla traccia di quelle realizzate a Los Angeles". I tre graffiti congiungeranno la ormai famosa scritta "Livorno è la mia città" con gli altri disegni che vivacizzano la lunga parete che divide il campo del Gymnasium da viale Ippolito Nievo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Fare arte di strada non è gratis, "Una bomboletta costa quattro euro, e ne servono diverse per completare un graffito - dicono -. Per fortuna un po' di tinta riusciamo a recuperarla alla discarica, ci mettiamo lì e aspettiamo qualcuno che voglia buttare dei secchi con ancora del colore dentro. Così oltre ad avere tinta gratis ricicliamo e riutilizziamo materiale di scarto", raccontano mentre osservano con occhio clinico le loro opere in divenire. "In serata dovrebbero essere complete tutte e tre" dicono prima di alzare di nuovo la bomboletta e rimettersi al lavoro.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Graffiti, da New York a Livorno: la street art senza tempo

LivornoToday è in caricamento