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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Mani Tese cerca 100 volontari per impacchettare libri alla Feltrinelli e sostenere le vittime di violenza in Guinea Bissau

I fondi raccolti saranno dedicati a progetti di sostegno a donne e bambini violentati, schiavizzati e sfruttati. Per candidarsi basta avere 16 anni compiuti qualche ora di tempo da dedicare al lavoro

L'associazione Mani Tese, in collaborazione con laFeltrinelli, è alla ricerca di 100 volontari e volontarie a Livorno per impacchettare regali durante le feste natalizie e sostenere le vittime di violenza, trafficking e sfruttamento in Guinea-Bissau, fra i Paesi più poveri dell'Africa Occidentale.

"Il modo migliore per concludere un anno difficile? Trascorrerlo in modo solidale". È questa la proposta di Mani Tese, anche quest'anno impegnata nella campagna di raccolta fondi natalizia "Molto più di un pacchetto regalo" in collaborazione con laFeltrinelli. Per concretizzarla, Mani Tese cerca quindi volontari e volontarie che abbiano voglia di dedicare qualche ora del proprio tempo per impacchettare regali presso le librerie Feltrinelli dal 1 al 24 dicembre e sostenere così i progetti dell'ONG.

"In un mondo ancora percorso dall'emergenza Covid, chi vive in un contesto di povertà estrema, come quello di uno dei Paesi più poveri dell’Africa, sperimenta l'emergenza tutti i giorni - afferma Giovanni Sartor, Responsabile della Cooperazione Internazionale di Mani Tese -. A vivere in costante pericolo sono soprattutto le persone più vulnerabili come i bambini e le donne, vittime di violenza, trafficking e sfruttamento. Siamo molto preoccupati perché con l'impoverimento diffuso causato dagli effetti del Coronavirus, la condizione di queste persone non potrà che peggiorare"

"Molto più di un pacchetto regalo" 14 anni di progetti solidali realizzati

"Molto più di un pacchetto regalo"  è un'iniziativa di sensibilizzazione e di raccolta fondi natalizia di Mani Tese realizzata in collaborazione con laFeltrinelli. La campagna, giunta ormai alla sua XIV edizione, quest'anno interesserà 43 città e più di 80 librerie in tutta Italia. I 100 volontari e volontarie che parteciperanno alla campagna confezioneranno libri e oggetti acquistati dai clienti delle librerie laFeltrinelli nel periodo prenatalizio (dal 1 al 24 dicembre 2020). I fondi raccolti andranno a sostegno dei progetti di Mani Tese a favore delle donne e dei bambini vittime di violenza, trafficking e di sfruttamento in Guinea-Bissau.

Come diventare volontari?

Partecipare al progetto è semplicissimo: è sufficiente avere 16 anni compiuti e almeno 4 ore di tempo da dedicare all'attività di volontariato. È possibile iscriversi direttamente on line. L'esperienza di volontariato avverrà in sicurezza secondo le norme anti Covid-19.

Il dramma dello sfruttamento in Guinea-Bissau

La Guinea-Bissau è uno dei Paesi più poveri dell'Africa Occidentale. Nel 2019 si colloca al 178° posto su 188 per Indice di Sviluppo Umano, e ancora oggi il 67% della popolazione vive sotto la soglia di povertà. In un simile contesto gli episodi di sfruttamento e di violenza sulle persone più indifese, come le donne e i bambini, sono all'ordine del giorno. Mani Tese è impegnata in Guinea-Bissau da oltre 40 anni con progetti di cooperazione che prevedono in modo trasversale la protezione dei soggetti più vulnerabili, in particolare di bambini e donne vittime di violenza, sfruttamento e trafficking.

In Guinea-Bissau molte bambine e ragazze sono purtroppo vittime di matrimonio forzato e precoce e tante donne sono vittime di violenza di genere, molti bambini vengono inoltre adescati e mandati in Senegal per essere sfruttati come mendicanti. Si tratta dei cosiddetti "bambini talibè": inviati dalle famiglie con l'intenzione di apprendere il Corano in altri Paesi, quando arrivano a destinazione vengono invece sfruttati e destinati alla mendicità, a cui si dedicano tutto il giorno.

Mani Tese si occupa della tutela delle vittime di violenza, trafficking e sfruttamento attraverso tre tipologie di attività: la protezione delle vittime, che prevede il sostegno a un centro di accoglienza per bambine e ragazze vittime di matrimonio forzato e precoce e per donne vittime di violenza con assistenza legale e psicologica, e la protezione dei bambini vittime di trafficking attraverso la ricerca e il reinserimento nelle loro famiglie d’origine; la prevenzione della violenza e dello sfruttamento attraverso il contrasto alla povertà e il miglioramento della situazione socio-economica delle categorie a rischio con corsi di formazione professionale destinati ai giovani, il supporto all'avvio di attività lavorative, lo sviluppo della filiera orticola, della filiera produttiva dell'arachide e della filiera avicola; la sensibilizzazione, l'educazione e l'informazione per contrastare i fenomeni tramite la promozione dei servizi che si occupano di educazione e istruzione e le campagne di sensibilizzazione sulla violenza di genere, sul riconoscimento del ruolo e dell'importanza delle donne, sul trafficking e sui rischi della migrazione irregolare.

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