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"La sonorizzazione della strada", alla mostra su Banksy arriva il percorso immersivo: le date degli appuntamenti

Gli eventi speciali, organizzati da Todomodo Music-All in collaborazione con The New Species e Mezzo Forte, si terranno nelle giornate del 13 gennaio, 10 febbraio e 10 marzo

Un modo unico ed originale per usufruire della mostra "Banksy, Realismo Capitalista. An unauthorized exhibition", in programma al Museo della Città fino al prossimo 19 marzo, quello promosso da Todomodo Music-All in collaborazione con The New Species e Mezzo Forte. Nelle giornate del 13 gennaio, 10 febbraio e 10 marzo sono infatti previsti tre eventi speciali dal titolo "La sonorizzazione della strada", durante i quali verrà abbinato al percorso espositivo un djset live. L'iniziativa raccoglie il lavoro che i due dj Luca Viola e Lorenzo Contorno, operanti tra Torino e Roma, hanno specificatamente elaborato per la mostra livornese.

La Street Art è l'arte visiva che, ormai da più di un decennio, illumina il passaggio urbano di ogni città occidentale, stimolando attenzione e curiosità per messaggi graficamente minimalisti ma dall'alto contenuto simbolico. Rompendo, di fatto, anche un certo elitismo legato al mondo museale, la Street Art ospitata all'interno di una galleria diventa qualcosa di diverso dalla sua stessa natura, ovvero una proposta alla portata di tutti sia dal punto di vista della fruizione, illimitata e gratuita, sia per il messaggio, allo stesso tempo semplice ma elaborato. In uno spazio chiuso infatti, il messaggio del segno murale si dilata, si espande e uscendo all'urbano diventa ancor più simbolico ed evocativo. L'abbinamento di un djset live al percorso espositivo rappresenta la novità della proposta.

"Il primo paradigma di questa forma espressiva, probabilmente il più diretto e quello più legato a tutto il mondo della Street Art, è la cosiddetta Urban Guerrilla - affermano i due musicisti parlando della loro elaborazione -. Vicino al sociale, alla vita, al sentimento dell'asfalto e di chi lo attraversa, che spesso è rappresentato da Banksy come un topo. Il secondo lo abbiamo rintracciato nelle opere più politiche di Banksy e che ha preso il nome di Human Rughts. Nin queste opere infatti vi sono scenari di critica aperta e diretta più che di denuncia come nel precedente. Sempre con particolare riguardo al Regno Unito e alle decisioni, politiche, prese negli anni. L'ultimo grande insieme scelto - aggiungono - è quello della pop culture. Non da meno nell'ottica di denuncia/critica, questo è l'insieme in cui Banksy riprende scene più quotidiane, apparentemente banali, ma sulle quali richiede una forte attenzione e riflessione".

Todomodo Music All

La mostra e l'ascolto "Street"

"L'idea di una mostra in un luogo chiuso, asettico appare in partenza antitetico a quella che è la filosofia della Street Art - affermano gli organizzatori -, che vive non solo compenetrata al contesto urbano, ma che ne riproduce odori e rumori. Dunque la sfida che ci siamo proposti è proprio questa: come facciamo “sentire” la strada al visitatore? Non potendo e ne volendo ricreare un clima urbano posticcio che avrebbe soltanto scimmiottato la vita reale, abbiamo ritenuto che l'opzione migliore fosse quella più semplice e comune. Quello a cui facciamo riferimento non è altro che la naturale routine quotidiana di molti di noi, abituati ad uscire di casa, se non dalla propria camera, con delle cuffiette già sparate al massimo volume. Per offrire una visione immersiva, ci siamo immaginati di imbatterci nelle opere di Banksy 'indossando' una musica di sottofondo che ricreasse una risonanza capace di raccordare i miei occhi e le mie orecchie. Da qui tre generi differenti, tre playlist adatte a ciò che è proposto visivamente".

La silent disco e la selezione musicale

"All'interno del percorso della mostra - aggiungono gli organizzatori - offriremo al visitatore che richiederà il dispositivo (offerto senza alcuna maggiorazione al prezzo di ingresso) la possibilità di indossare delle speciali cuffie ossee. Grazie alla collaborazione con la società Mezzo Forte, che ha fornito il materiale tecnico, con l'utilizzo di queste speciali cuffie non solo sarà possibile muoversi all'interno della mostra percependo la musica 'dentro di sé', ma pure comunicare tranquillamente con chi si ha vicino. Il dispositivo proposto a musei, spettacoli, concerti e visite guidate si basa su una tecnica di ascolto phygital inedita, che sfrutta il canale uditivo e la conduzione ossea per un'immersione totale e realistica. La selezione invece si baserà proprio sulle tre tematiche principali menzionate prima. Questo rappresenta sicuramente un valore aggiunto rispetto alla canonica fruizione della mostra, non trattandosi di un semplice percorso didascalico sull'artista, ma nell'immersione in uncosmo fluido di coscienza e di ricerca".

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