Movida "educata", operatori in strada anche di notte

Il progetto firmato Ceis e Comune di Livorno per insegnare a vivere la notte in maniera rispettosa e altrernativa. Ogni weekend una serie di incontri nei locali della Venezia

Alcol-test usa e getta, preservativi e una brochure che faccia da guida allle notti di qualità: sono soltanto alcune delle iniziative previste dal progetto di educativa di strada del Comune di Livorno, gestito dalla onlus Ceis Livorno e studiato per i giovani. Obiettivo: fornire un orientamento specifico che preveda modalità di divertimento sano e rispettoso delle regole di convivenza sociale. La novità, dopo una prima fase diurna, è che gli operatori del Ceis scenderanno nelle strade della movida cittadina anche di notte, organizzando eventi nei locali dove si cercherà di instaurare con i più giovani un rapporto fiduciario che aiuti a individuare i bisogni dei ragazzi e le problematche dei residenti dei quartieri più interessati alla movida.

Monitorare i quartieri

"Il progetto va avanti e continuerà ad aiutare l'amministrazione nel cogliere i bisogni dei ragazzi e le dinamiche proprie della movida più o meno molesta - spiega la vice sindaco Stella Sorgente -, permettendoci di programmare al meglio le politiche relative. Abbiamo voluto estendere l'azione degli operatori al venerdì e sabato sera, in particolare sulla Venezia, anche per raccogliere le istanze dei residenti rispetto ad alcune problematiche segnalate in orario notturno. La collaborazione è attiva anche con i commercianti: ringrazio, a questo proposito, il CCN del quartiere per la disponibilità offerta a questa operazione che, lo ricordo, è una delle componenti del quadro di interventi che abbiamo attivato sulla Venezia e su questo tipo di disagio".

L'importanza degli operatori

"Gli operatori di strada sono una sonda sul territorio capace di fornire all'amministrazione informazioni preziose altrimenti non ricavabili e lo dico avendo svolto in prima persona questa attività lavorativa - aggiunge Leonardo Apolloni, assessore al sociale -. Solo stando sul campo in mezzo ai giovani puoi avere in tempo reale il polso di come si stanno muovendo i loro bisogni e iniziare a intervenire a riguardo. Mi è capitato di recente alle 21 di andare in un ipermercato e le ultime sei battute di cassa dopo la mia erano di ragazzi che facevano la scorta di alcolici per la serata. Avere chi parla con loro e monitora queste evoluzioni è importante per gestire il fenomeno".

Preservativi gratis e brochure: ecco le iniziative

Tra i progetti, anche un laboratorio di arte narrativa e l'orientamento formativo in strada per i ragazzi fuori dai percorsi scolastici. "Ad un anno dall'avvio abbiamo mappato i luoghi di ritrovo giovanile in centro e nella zona Livorno sud, per poi arrivare nel periodo primaverile e estivo alla zona dei moletti - sottolineano le coordinatrici Ceis, Valentina Longhi e Debora Colombaioni -. Dalla mappatura siamo arrivati agli agganci personali, quindi ad una relazione fiduciaria con alcuni ragazzi dei quali abbiamo potuto approfondire temi d'interesse e bisogni, fino a fornire un supporto diretto". "In Venezia abbiamo iniziato con una mappatura dei punti nevralgici, tra cui la zona dietro il teatro San Marco e nella zona del locale La Strega - dicono ancora dal Ceis -. Le operatrici hanno somministrato dei questionari, ma la situazione serale non consente l'aggancio che si fa di giorno, perché i ragazzi sono concentrati sul divertirsi. Di qui l'idea nata dal confronto col CCN: organizzare piccoli eventi serali nei locali con un punto informativo dove i ragazzi possano ottenere gratuitamente alcol test usa e getta, condom e la brochure sulle 'Notti di qualità'. Un modo per vedere la risposta dei ragazzi, fornire informazioni e materiali utili, stabilendo così con alcuni di questi un rapporto fiduciario".

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Un problema culturale

"Abbiamo scoperto dagli operatori di strada - ha concluso Sorgente - quanto i ragazzi siano poco informati sulle attività culturali presenti nell'agenda cittadina e perdano così l'opportunità di partecipare ad appuntamenti interessanti. E proprio per soddisfare questo bisogno stiamo studiando un profilo instagram apposito, dedicato ai giovani, che presenteremo a breve".
 

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