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Giovedì, 23 Maggio 2024
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Museo della Città e Granai di Villa Mimbelli, le novità: ecco la sezione antica, medievale e moderna e l'arte medicea

Le strutture di Venezia e San Jacopo si rinnovano con nuove esposizioni

Due novità importanti per quanto riguarda il Museo della Città e i Granai di Villa Mimbelli sono state illustrate nella mattina di ieri, Venerdì 3 maggio, in Comune. Nella struttura in Venezia arriva la sezione antica, medievale e moderna mentre un ricca collezione di epoca Medicea aprirà a breve a San Jacopo. Ma vediamo nel dettaglio tutte le novità. 

Museo della Città, le nuove sezioni

La nuova sezione viene allestita nel cosiddetto 'trapezio', parte terminale dell'antico deposito oleario. "La scelta - spiega il direttore scientifico Paolo Cova - non è stata solo quella di razionalizzare gli spazi ma anche di riutilizzare le pannellature e le vetrine del precedente allestimento, attraverso il significativo aumento delle opere d'arte, dei manufatti e il totale rinnovamento degli apparati didattici. Vista la natura della collezione civica e la volontà dichiarata preliminarmente di fare rete con gli altri musei e il territorio, l'allestimento verrà impostato secondo una concezione contemporanea, polifunzionale e multidisciplinare". 

"Il cuore pulsante della nuova idea museale è la sottosezione moderna che ricopre la parte più importante e ampia dell'allestimento del nuovo museo, riflettendo l'identità storica e culturale della città di Livorno - continua Cova -. L'esposizione verrà organizzata su due aree, a loro volta divise in settori, e rispettivamente dedicate alla genesi della nuova città medicea e alla città delle nazioni. L'idea è quella di costruire un allestimento organico che favorisca la rinnovata comprensione della vicenda multietnica e polinazionale di Livorno". 

Granai di Villa Mimbelli: un nuovo museo dedicato a una ricca collezione di epoca Medicea

Sono in arrivo una ricchissima e cospicua collezione di quadri, disegni, incisioni, medaglie, monete, oggetti, documenti cartacei medicei. Non sarà una mostra temporanea ma si aprirà un vero e proprio nuovo museo, grazie a un comodato con la Fondazione Annamaria Luisa De' Medici rappresentata dal dottor Nicola Molea. Il percorso museale sarà incentrato prevalente mente sul momento della fondazione della città, sul rapporto Medici-Livorno, si proseguirà con alcuni aspetti relativi ai ritratti della famiglia Medici, ai matrimoni e alle donne di casa Medici, donne di grande personalità e molto amanti delle arti, poi saranno esposti oggetti curiosi, cimeli particolari che ci raccontano la vita quotidiana.

Anche la parte cartacea della collezione è cospicua, e verrà messa a disposizione della città. Il dottor Molea ha raccontato di possedere lettere di tutti i granduchi, le granduchesse, tutti i figli della corte, anche una copia del patto di famiglia di Annamaria de' medici che fece sì che tutto il patrimonio di famiglia rimanesse in Toscana, e perfino un precedente patto di famiglia di Gian Gastone con l'Infante di Spagna che riporta tutti gli articoli che Annamaria Luisa de Medici fece suoi. 

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