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Domenica, 28 Novembre 2021
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Politiche sociali e sociosanitarie, ecco le spese del Comune: "La pandemia ha creato una emergenza povertà"

Il bilancio degli assessori Raspanti e Ferroni: "Stato e Regione devono affiancarsi agli Enti Locali"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte del Comune con gli interventi dei settori politiche sociali e sociosanitarie. 

"La pandemia ha colpito duro sul fronte del sociale a Livorno, la perdita di molti posti di lavoro ha creato nuove povertà che si sono aggiunte a quelle già esistenti. In questi due anni abbiamo portato avanti in modo discreto un grande lavoro per sostenere e accompagnare le persone in maggiore difficoltà, crediamo che sia importante darne conto alla città per permettere a tutti di avere un quadro chiaro dell'impatto della pandemia sul tessuto sociale del nostro territorio".

Con queste parole l'assessore al Sociale Andrea Raspanti ha introdotto una conferenza stampa ricca di dati relativi agli interventi svolti, negli anni 2020 e nell'anno in corso, dal settore Politiche Sociali e Socio-sanitarie del Comune, aggiornati al 31 agosto 2021.

Insieme a lui l'assessore al Bilancio Viola Ferroni, la quale ha evidenziato in prima battuta come la spesa del Comune per il Sociale sia passata dai 21 milioni e 600mila euro del 2019, ai 27 milioni e mezzo del 2020, fino agli attuali 23 milioni e mezzo (impegni dei capitoli del Sociale) nel periodo che va dal primo gennaio 2021 ad oggi. Accanto alle risorse stanziate per fa fronte all'emergenza dal Governo, il Comune ha contribuito in modo importante con risorse dal proprio bilancio: ovvero 11 milioni e 200 mila euro del 2020 e 9 milioni e 900 mila euro di trasferimenti sul Sociale nel 2021 al 31 agosto. Di questi, ben 8 milioni e 700 mila euro nel 2020 (e 4 milioni e 400 mila euro al 30 settembre 2021) sono riconducibili a interventi e servizi diretti alle famiglie (nel 2019 la spesa fu di 3,9 milioni).  

"In alcuni casi abbiamo potenziato gli interventi e i servizi già in essere, in altri abbiamo creato ex novo capitoli di bilancio e servizi che fino al 2019 non esistevano" ha spiegato l'assessore Raspanti. "Livorno non aveva più una politica comunale di contrasto alla povertà e, rispetto a servizi come l'educativa territoriale, l'educativa scolastica per studenti con disabilità e l'assistenza domiciliare, aveva prestazioni non allineate agli standard regionali. Oggi abbiamo un sistema di risposta alla povertà che finora ha retto la pressione di questo drammatico momento e i servizi hanno subito un incremento molto forte: il numero delle ore erogate è cresciuto sensibilmente (raddoppiato ad esempio nel caso dell'educativa scolastica) e così il numero delle persone in carico. Sul fronte dell'assistenza domiciliare per anziani e persone con disabilità, inoltre, alle ore in più si è accompagnata una sensibile riduzione dei costi di compartecipazione a carico delle famiglie, che fino al 2020 erano irragionevolmente alti. I risparmi, per alcune situazioni, sono stati anche di 250 euro al mese". 

Importante incremento anche sul fronte dei contributi per gli affitti, con una spesa cresciuta di circa 900 mila euro grazie al finanziamento che l'Amministrazione si è aggiudicata candidando un suo progetto a un bando del Fondo Sociale Europeo. 

"Bambini, persone con disabilità e anziani – ha sottolineato Raspanti - sono state le nostre priorità e lo resteranno per il resto del mandato. Quello che ci preoccupa di più è l'effetto della pandemia sul mercato del lavoro: molte persone, perdendo il lavoro, sono in difficoltà anche a far fronte ai bisogni più elementari. Abbiamo analizzato le richieste che raggiungono il servizio sociale: gli anziani restano il fronte numericamente più significativo, ma il numero di adulti bisognosi di prestazioni di sostegno al 20 settembre 2021 è già sensibilmente più alto di quello raggiunto al 31 dicembre 2020, e anche il numero degli interventi a beneficio dei minori si assesta su livelli preoccupanti, perché evidentemente le difficoltà economiche mettono in crisi il clima familiare. Preoccupa molto il tema "casa": da gennaio, quando ripartiranno a pieno regime gli sfratti, ci troveremo ad affrontare una situazione molto critica. Stiamo lavorando per mettere a frutto tutte le risorse disponibili, ma è evidente che il Comune da solo non può farcela. Stato e Regione devono aiutare gli Enti Locali".

A seguire i dati dettagliati relativi agli interventi diretti per le famiglie 

AREA SOCIALE

Contributi economici e straordinari (inesistenti prima del bilancio previsionale 2020): 

  • 122.873 euro nel 2020
  • 170.718 euro al 31.08.2021 (385 contributi) 

Prodotti per la prima infanzia (per nuclei con figli fino a 24 mesi di età)

  • 29mila euro nel 2019
  • 62mila euro nel 2020
  • 88mila euro al 31.08.2021 (98 nuclei)

Pacchi e spese (inesistenti prima del bilancio previsionale 2020)

  • 2636 pacchi nel 2020
  • 1196 spese e card nel 2020
  • 2430 pacchi al 31.08.2021
  • 5458 spese e card al 31.08.2021
  • Spesa totale 2021 275.594 euro
  • A questi si aggiungono oltre 5000 pasti caldi a domicilio 

Contributo e affitti

  • 2019: 496.467 euro
  • 2020: 1.339.733 euro

Albergazioni di emergenza e housing first

  • Albergazioni al 31.08: 45.743,6 euro
  • Housing First per persone senza dimora: 120.800 euro

Sostegni collaborativi

  • anno 2020: 22 (numero molto ridotto a causa del lungo lockdown)
  • anno 2021 (al 31.08): 58 inserimenti, per complessivi euro 61mila

Servizio di educativa Territoriale (rivolto a bambini e adolescenti in difficoltà e ai loro genitori)

  • 2019: 12mila ore
  • 2020: 15438 ore (+ 20,31%)
  • 2021 (al 31.08.2021): 15681 ore  per attuali 193 beneficiari  (64 in più rispetto al 31/12/2020)

AREA SOCIO-SANITARIA

Assistenza domiciliare anziani e persone con disabilità 

  • 2019: 74.919,50 ore, 1.551.667,08 euro
  • 2020: 79.912,50 ore, 1.658.104,46 euro
  • 2021 (al 31.08): 68.561,50 ore, 1.433.582,56 euro (previsione al 31.12 di circa 1,7 mln totali)
  • Da ricordare la riduzione sensibile dei costi di compartecipazione a carico delle famiglie a partire da luglio 2020 

Assistenza scolastica disabili primaria e medie

  • Assistenza educativa: 
    • 2019: 630 ore/anno x circa 400mila euro
  • 2020: 1070 ore/anno 
  • 2021: 1223 ore/anno per circa 740mila euro
  • Assistenza di base:
    • 2019: 6 casi in carico 
    • 2021: 11 casi in carico 

ASSOCIAZIONISMO

  • 2019: euro 30mila bando contributi associazioni n. 52 assegnazioni
  • 2020 euro 160mila totali, n. assegnazioni 53 
  • 2021 euro 80mila totali n. domande 137 totali, istruttoria in corso
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