Premio Modigliani, la direzione scientifica al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci

Approvata la delibera di giunta che riapre il percorso della rassegna interrotta nel 1968. Contributo di 100mila euro dal ministero dei Beni Culturali, stabiliti il regolamento e i premi per gli artisti

In occasione del centenario della morte di Amedeo Modigliani, l'evento principale a Livorno sarà la grande mostra allestita ai Bottini dell'Olio. Tuttavia ci sarà anche un'altra grande novità, che in realtà è un ritorno atteso da oltre mezzo secolo: il Premio Modigliani, infatti, torna ufficialmente "in vita". A darne notizia era stato, per la prima volta, l'allora ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli in una visita al Museo della Città avvenuta a maggio: "Con il Comune di Livorno abbiamo raggiunto un accordo per il ripristino di questo evento - disse Bonisoli all'ex sindaco Filippo Nogarin - e la spesa sarà sostenuta dal mio dicastero". Parole, queste, alle quali sono susseguiti i fatti: il 27 luglio, infatti, la nuova giunta comunale ha approvato la convenzione con il Mibac di 100mila euro proprio per il Premio Modigliani, mentre il 1 ottobre è stato dato il benestare al regolamento e alla nomina della direzione scientifica del Centro per l'arte contemporanea Luigi Peccidi Prato, la prima istituzione italiana costruita ex novo per presentare, collezionare, documentare e promuovere le ricerche artistiche più avanzate. 

Premio Modigliani 2019, il regolamento

Il Comune di Livorno sarà dunque il soggetto promotore e titolare del "Premio Modigliani", mentre il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, al quale saranno destinati 55mila euro, assumerà appunto la direzione scientifica del premio. Un premio che sarà strutturato a inviti: gli artisti saranno selezionati da personalità provenienti dal mondo dell'arte contemporanea e, a titolo esemplificativo, della curatèla, della direzione scientifica dei musei, del collezionismo, o anche da artisti di chiara fama. La manifestazione sarà aperta ad artisti under 45 non solo italiani che, per l'occasione, potranno alloggiare in città a spese del Comune. Ognuno di loro dovrà presentare massimo due opere/progetti che saranno mostrati alla comunità e giudicati da una giuria composta da un numero dispari di personalità di prestigio nell'ambito dell'arte contemporanea. 

Premio Modigliani, i riconoscimenti per gli artisti

"Il Premio Modigliani - Città di Livorno - si legge nella delibera di giunta - è stata un'avventura straordinaria che dagli anni '50 al 1968, con un crescendo di qualità e fama, ha segnato l'incontro e il dialogo di personalità fondamentali nella storia dell'arte e della critica italiana, la competizione tra artisti italiani di diverse generazioni caratterizzati da una ricerca di qualità e di sperimentazione e infine l'opportunità di acquisizione (attraverso i premi e i premi acquisti) di un gruppo di opere che oggi compone un notevolissimo nucleo nella Collezione civica dei Musei di Livorno". Una manifestazione di intenti che sarà perseguita anche per le prossime edizioni. Intanto, è stato stabilito che poco meno della mettà dei 100mila euro stanziati dal Mibac (45mila) saranno destinati ai tre artisti vincitori del Premio, sul quale verrà applicata l'aliquota stabilita per le cessioni effettuate direttamente dall'autore dell'opera. Le opere, successivamente, entreranno a far parte della collezione dei musei civici di Livorno, acquisendo lo status di beni culturali. 

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