Quartiere Garibaldi, rinnovati i progetti di riqualificazione urbana

Dopo il successo di "Sicurezza in Garibaldi", l'amministrazione comunale stanzia altri 16 mila euro da investire in nuove attività. I beneficiari saranno Arci Livorno, Riusofficina e Galleria Ops

Dopo il successo del primo intervento di sicurezza urbana, attuato grazie al progetto "Sicurezza in Garibaldi", l'amministrazione comunale decide di stanziare ulteriori fondi per dare continuità ad una pianificazione che ha portato notevoli benefici alla città intera. Grazie ai nuovi finanziamenti, che ammontano a 16 mila euro affidati a Confesercenti, è possibile uno scorrimento della graduatoria dei progetti di animazione e spettacolo presentati a maggio scorso durante la call "Garibaldi Top".  Ad aggiudicarsi i fondi Arci Livorno, Riusofficina e la galleria fotografica Ops che avranno così la possibilità di mettere in piedi una programmazione culturale che andrà ad arricchire gli spazi pubblici del quartiere Garibaldi tra aprile e luglio 2019.
"La situazione è molto migliorata - dichiara la vicesindaco Stella Sorgente - almeno dal punto di vista della sicurezza, grazie al lavoro svolto in sinergia da istituzioni, cittadini e commercianti e grazie ai progetti di rigenerazione urbana promossi dal Comune e dalla Regione insieme a Confesercenti e realizzati da Sociolab. Ora è necessario che questo percorso prosegua perché non possiamo permetterci di abbassare la guardia e dare nuovamente spazio al degrado. Come presidio civico abbiamo deciso quindi di non mettere a bando la baracchina numero 20 e, consegnando simbolicamente le chiavi a Daniela Carboncini del Ccn Antico Borgo Reale, la destiniamo a sostegno dei progetti di rigenerazione futuri,quasi fosse un portierato di quartiere".

E proprio le baracchine sono il fulcro dell'intero programma di sicurezza e riqualificazione urbana e, per dare una maggiore garanzia in termini di professionalità e qualità dell'offerta, la giunta ha deciso di passare alle concessioni su progetto. In sostanza, come ha sottolineato l'assessore al commercio Paola Baldari, non verranno più gestite come fossero normali banchi ma, laddove ce ne siano le caratteristiche, potranno usufruire degli spazi esterni per la somministrazione di cibi e bevande.

Annalisa Coli, referente di Confesercenti per "Garibaldi Top" ha precisato che "Il lavoro fatto in Garibaldi è un'eccellenza da preservare. Come associazione di categoria è una scelta che va nella direzione di aiutare in modo indiretto le imprese del quartiere. Soltanto nel corso del 2018 solo in piazza sono state aperte due nuove attività, anche grazie al nuovo clima che si respira. Rimane comunque la necessità di allargare la prospettiva e di andare a scovare e mettere in pratica strumenti funzionali a favorire l'apertura di nuove imprese, ragionando di sgravi, agevolazioni e servizi più efficienti". 

EFFETTO POP – Nasce sull'onda di "Garibaldi Top" ed è un progetto in partenariato con il Comune di Rosignano Marittimo, risultato vincitore di un bando di finanziamento regionale. Tramite un contributo di 10mila euro il programma prevede un'attività di co-progettazione con le realtà attive nel quartiere finalizzata alla definizione di azioni che avranno una ricaduta collettiva per rispondere a tre obiettivi diversi: vivere il quartiere, far tornare Piazza Garibaldi un punto di riferimento della socialità cittadina e creare una "piazza di tutti", per coinvolgere i cittadini di origine straniera nella socialità dell'area e migliorare ulteriormente le condizioni di sicurezza del quartiere.
 

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