Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità Stagno

Fridays For Future, il 12 maggio presidio davanti alla Raffineria Eni: "Degrado ambientale a Stagno"

Alla protesta si uniranno anche Ecologia Politica Pisa e Coordinamento Provinciale Zero Waste: "Difendiamo la nostra natura"

Il 12 maggio alle 15.30 Fridays For Future Pisa, Ecologia Politica Pisa e Coordinamento Provinciale Zero Waste saranno di nuovo in presidio a Stagno davanti alla Raffineria Eni in occasione della "Settimana nazionale di mobilitazione contro i giganti del carbon-fossile". "La multinazionale - fanno sapere i manifestanti in un comunicato - sta portando avanti oramai da mesi una sistematica attività di lobbying sui tavoli di governo per vedersi riconosciuti e finanziati progetti che poco o nulla hanno a che vedere con un reale cambio di paradigma energetico e produttivo". 

Fridays For Future su Eni: "Il progetto della bio-raffineria non convince" 

Anche il progetto della "bio-raffineria" non convince del tutto chi si batte in difesa dell'ambiente: "C'è poca chiarezza sulla riconversione, ma il modello resta quello delle centrali di Gela e Marghera, dove ci si limita a produrre un additivo "bio" (a partire da oli esausti e di palma) che ammonterà al solo 15% del prodotto finito. Un processo tutt'altro che 'verde', che non farà altro che aggravare la situazione di degrado ambientale decennale di Stagno". 

"Resta ancora la possibilità - sottolineano i manifestanti - che Eni riceva soldi pubblici per realizzare il 'gassificatore di rifiuti', che oltre a mantenere un modello di smaltimento del rifiuto invece che di riciclo è un impianto pericoloso, non tanto per i residui prodotti, quanto per le lavorazioni che dovranno portare ad ottenere, a partire da gas e petrolio, idrogeno e metanolo. Per entrambi i progetti sono previsti almeno 500 milioni. Eni Continuerà a fare profitti sull'inquinamento e le fonti fossili, con l'aiuto dei soldi dei cittadini. Sta a noi cominciare a ribaltare il piano". 

La protesta non sarà solo incentrata su Eni: "Teniamo alta l'attenzione sulle tante vertenze della Regione: la devastazione delle Alpi apuane, l'avvelenamento da Keu venuto fuori con le ultime inchieste sulle concerie, l'apertura di inceneritori e della gigantesca discarica del Limoncino. Vogliamo decidere sulla destinazione dei fondi per la Transizione del Recovery Fund". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fridays For Future, il 12 maggio presidio davanti alla Raffineria Eni: "Degrado ambientale a Stagno"

LivornoToday è in caricamento