"Remi e vele per Livorno", raccolti 1200 euro per Pediatria

Il progetto è stato pensato dai detenuti delle Sughere per aiutare il reparto dell'ospedale di Livorno. In Comune sono stati consegnati gli attestati a chi ha contribuito alla raccolta fondi

Da sinistra: Maurizio Quercioli, Giovanni De Peppo e Andrea Morini

Grazie al progetto "Remi e vele per Livorno", ideato dai detenuti per raccogliere fondi per il reparto di Pediatria, è stato possibile donare al reparto dell'ospedale livornese 1200 euro. In Comune, nella mattinata del 23 gennaio, sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento a chi ha contribuito alla raccolta dei fondi acquistando unp dei tanti modellini costruiti dai detenuti. La cerimonia, tenutasi nella mattinata del 23 gennaio in Comune, ha visto la presenza del presidente del comitato palio marinaro Maurizio Quercioli, del garante dei detenuti Giovanni De Peppo, dell'assessore allo sport Andrea Morini, del primario di Pediatria Filippo Guaducci e dei rappresentanti delle associazioni Navimodellisti Livorno e Libecciati Vip Livorno Onlus.

"Remi e vele per Livorno", come detto, è un'iniziativa pensata dai detenuti del carcere di Livorno, che, attraverso l'attività di modellismo, hanno dato il via ad una raccolta fondi per il reparto di Pediatria dell'ospedale. Particolare fortuna hanno avuto alcuni modellini raffiguranti i gozzi delle cantine nautiche del Palio Marinaro, i quali, esposti prima di Natale in una mostra-mercato tenutasi sugli scali Finocchietti, hanno catturato l'attenzione del mondo remiero. "Prima il palio era nel dna delle persone, mentre adesso è diventata una gara sportiva fine a se stessa, perdendo il legame con la città. Noi vogliamo ristabilire quel legame", ha sottolineato Quercioli.
De Peppo ha invece voluto ricordare l'importanza sociale dell'iniziativa: "Nelle nostre carceri c'è una grave mancanza di lavoro e di impegno. I detenuti devono avere la possibilità di svolgere attività che, una volta liberi, permetta loro di reinseirsi nella vita sociale". Messaggio ribadito da Morini: "Chi è costretto a passare lungo tempo in carcere ha diritto a svolgere un'attività che gli restituisca speranza".

Di seguito l'elenco di cittadini, sezioni nautiche e comitati che, attraverso l'acquisto dei modellini, hanno contributo alla lodevole iniziativa, ricevendo per questo in cambio un simbolico attestato di riconoscimento, consegnato da Quercioli e De Peppo.
Ardenza: Giuseppe Pera, presidente di Reset
Borgo: Alessandro Neri, in rappresentanza della sezione nautica Borgo
Labrone: la cittadinanza e la tifoseria del Labrone
Ovosodo: Andrea Morini
Pontino: Comitato Love Pontino
San Jacopo: Roberto De Majo
Venezia: Angelo Lorenzini, presidente
Libecciati Vip
Navimodellisti

Giovanni De Peppo. 
 

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