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Sodalizio Muschiato: aperta la mostra per i 25 anni di attività

L'esposizione delle perle di saggezza della conventicola più irriverente di Italia rimarrà aperta ai Bottini dell'Olio fino al 7 aprile

C'erano la banda Città di Livorno, le autorità, addirittura il red carpet ed è stato fatto anche il taglio del nastro. Tutti gli ingredienti di una classica inaugurazione. Ma "classica", in questo caso, non è certo l'aggettivo più adatto. Al grido di "Sodamus", si è aperta infatti - venerdì 29 marzo – la prima mostra celebrativa dei 25 anni di attività del Sodalizio Muschiato. A fare gli onori di casa, nella Biblioteca dei Bottini dell'Olio, al fianco di Cristina Luschi e dell'assessore alla cultura Francesco Belais, c'erano tra gli altri i "sodali a vita" Federico Maria e Marcello Sardelli e il Camerlengo Capras, il professore Venanzio Staccavizi esperto di frizzi e lazzi, il giornalista Giuseppe Mascambruno e il comico Paolo Migone. 
"Siamo una manica di sconclusionati e inconcludenti - ha esordito il Maestro Sardelli - , e dopo 25 anni abbiamo fatto il punto. E siamo andati a capo. Il Sodalizio Muschiato nasce per caso la sera del 19 marzo del 1994 per celebrare la M.E.R.D.A.F (Morte e Risurrezione di Alberto Fremura) nel bagno di un tortaio a Montenero". E da allora la città non è stata più la stessa e il binomio Livorno - Sodalizio si è fatto inscindibile. "Mi hanno aperto più porte i pizzini del Sodalizio che i curriculum vitae - è intervenuto Mascambruno -, e questa mostra non è soltanto un evento umoristico e satirico ma è una rilettura recente delle vicende della nostra città".

In esposizione il primo - e unico - numero interamente scritto a mano di "Aio' 'r Maremotooo", datato 1988, che diede idealmente il via all'avventura del Sodalizio Muschiato concretizzatasi nel 1994, gli iconici "pizzini" - che rappresentano la via più sbrigativa per esprimere un messaggio e dispensare con eleganza consigli preziosi in ogni situazione, dalle riunioni di lavoro agli incontri al bar - le "tavole" del Fremura, i "grandi classici" della serie Felice Casorati e tante altre autentiche perle di saggezza. 

La mostra del Sodalizio Muschiato

In mostra il passato e il presente della conventicola più irriverente di Italia e, azzardiamo, del mondo. Ma il futuro del Sodalizio cosa prevede? "Abbiamo in programma di erigere un busto di bronzo, ma più probabilmente sarà di marzapane, del Borzacchini in Villa Fabbricotti - spiega serissimo Federico Maria Sardelli -, poi pubblicheremo una valanga di libri senza alcun costrutto e, infine, il 1 settembre invaderemo la Polonia. Mi raccomando, la Polonia si invade solo il 1 settembre". E allora appuntamento al primo settembre. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19.30, con ingresso libero, fino al 7 aprile.

Domani 30 marzo il regista Paolo Virzì, inizialmente atteso per un saluto alla mostra, non potrà essere presente per motivi personali. Ha comunque inviato un video con i saluti e i propri apprezzamenti all'evento che verrà proiettato nella sala conferenze della Biblioteca Labronica dei Bottini dell'Olio, Presenti, anzi presentissimi come da programma, il Mago Luciano Donzella e Capras.
 

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