Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Domotica

Cucina, come scegliere il piano cottura a induzione: caratteristiche e consumi

Rispetto a quelli tradizionali, questo modello offre un maggior grado di sicurezza grazie all'assenza di fiamme e gas

La domotica svolge una funzione sempre più importante all'interno delle nostre case, anche in cucina. Un esempio è rappresentato dal piano cottura a induzione, caratterizzato da rischi minori rispetto ai modelli tradizionali data l'assenza di gas e fiamme. Al momento del suo acquisto, tuttavia, occorre valutare con attenzione una serie di fattori.

Piano cottura a induzione: vantaggi e svantaggi

Piano cottura a induzione, i consumi

Il piano cottura a induzione ha consumi più elevati rispetto ai modelli tradizionali. L'alimentazione della casa, inoltre, deve essere in grado di supportare in maniera adeguata la potenza elettrica assorbita dalle bobine.

Piano a induzione, la velocità di cottura

Caratteristica fondamentale è la velocità di cottura: una piastra a induzione di buon livello, di solito, non impiega più di 8 minuti per scaldare due litri d'acqua.

Piano cottura a induzione, i regolatori di potenza

I piani di cottura a induzione presentano spesso i regolatori di potenza, che permettono di regolare la potenza delle zone di cottura attraverso la visualizzazione su dei display.

Piano cottura a induzione, la sicurezza

Nei piani cottura a induzione esistono dei dispositivi di sicurezza che bloccano qualsiasi accensione causale e che raffreddano rapidamente la piastra dopo che la cottura è terminata. 

Piano cottura a induzione, il fattore estetico

Anche l'occhio, infine, vuole la sua parte. In questo caso non serve altro che lasciarsi guidare dai propri gusti, scegliendo tra i modelli più minimal o maggiormente sofisticati anche a seconda del design della propria cucina.

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