Coltivare un orto in giardino: i consigli utili

Vediamo come avere prodotti sempre freschi a portata di mano

Foto CataniaToday

Chi ha la fortuna di possedere un giardino, può pensare di dedicarne una parte per realizzare un piccolo orto casalingo, così da avere prodotti sani di propria produzione. 

Posizione e dimensione dell'orto

Se avete a disposizione uno spazio molto ampio, potete riservare alla coltivazione circa 10 metri quadrati. Fondamentale è avere un terreno pianeggiante, drenato e ricco di sostanze organiche, che garantiranno la crescita di ortaggi sani e rigogliosi. Importante, inoltre, scegliere una zona molto soleggiata, poiché la maggior parte delle verdure ha bisogno di diverse ore di sole diretto per crescere al meglio.

Struttura e recinzione

L'orto deve ovviamente essere adeguatamente protetto, in particolar modo se si hanno bambini o animali domestici. È quindi opportuno creare una recinzione con dei paletti di ferro distanziati tra loro di circa un metro collegati da una rete metallica sufficientemente alta, lasciando libero un piccolo varco per il passaggio.

Le piante devono invece essere disposte in file allineate, creando un piccolo corridoio in cui poter passare e muoversi liberamente.

Cosa piantare

La scelta degli ortaggi da piantare dipende dai gusti, dalle esigenze e dalle caratteristiche del terreno. La cosa fondamentale è che ogni seme venga piantato rispettando la stagionalità.

Come preparare il terreno

Prima di procedere con la semina, bisogna controllare le caratteristiche del terreno. Per far questo, basta tastarlo: se non riusciamo a creare una palla, vuol dire che è ancora sabbioso. Di conseguenza, dobbiamo aggiungere delle sostanza organiche. Se invece rimane compatto, significa che è troppo argilloso: le sostanze organiche, in questo caso, devono riequilibrare il terreno. Se si sbriciola dopo essere stato colpito con forza, allora è pronto per la semina.

A questo punto possiamo procedere con la preparazione dei solchi in cui verranno messi i semi.

Muniti di guanti e badile possiamo smuovere il terreno eliminando pietre e livellandolo dove necessario.

Se il terreno ne ha bisogno, possiamo aggiungere del concime. In ogni caso, dobbiamo creare una zona pianeggiante con il rastrello. Fatto questo, dobbiamo innaffiare abbondantemente per far entrare l'acqua in profondità e, dopo alcuni giorni, possiamo procedere alla semina.

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L'irrigazione deve essere continuata anche dopo aver piantato gli ortaggi. Attraverso annaffiatoi o un tubo di gomma collegato al rubinetto principale dobbiamo innaffiare l'orto la mattina presto o nel tardo pomeriggio quando il sole non è alto, così da non danneggiare le piante.

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