Veranda, come costruirla e sfruttarla al meglio

Sono numerose le possibili destinazioni d'uso di questa particolare stanza

Foto VicenzaToday.it

Se nella propria abitazione si dispone di un balcone o di un terrazzo, è possibile trasformarlo in una veranda così da ottenere una stanza in più. Scopriamo come realizzarla e come sfruttarla al meglio.

Cos'è la veranda e i permessi necessari

La veranda è una struttura formata da lati di vetro che poggiano sulla parete del palazzo. Solitamente viene realizzata sfruttando lo spazio esterno di un balcone o di un terrazzo.

La caratteristica principale di questa struttura è che non è costituita da parti permanenti, ma da pannelli removibili in base alle necessità. Per essere a norma, non deve inoltre ostruire il passaggio di luce o di aria agli appartamenti vicini. Va poi ricordato che se si decide di costruirla in un appartamento che fa parte di un condominio, deve essere arretrata rispetto alla facciata del palazzo.

Prima di dare il via ai lavori di costruzione, è necessario richiedere le opportune autorizzazioni all'ufficio tecnico del comune di residenza. Dopo di che, bisogna presentare la proposta agli abitanti del condominio: solamente dopo aver ricevuto l'approvazione unanime dei condomi è possibile far partire i lavori.

Per realizzare una struttura solida, si consiglia di affidarsi ad un tecnico esperto dotato di tutte le certificazioni per la costruzione. Questa figura professionale sarà in grado di consigliarvi non solo nella creazione della struttura, ma anche nella scelta dei materiali.

Le componenti della vetrata e i materiali

La struttura portante che servirà come scheletro della veranda deve essere realizzata con materiali adatti a resistere alle temperature sia invernali che estive. Quelli maggiormente adatti sono il legno, trattato per l'esterno, il PVC e l'alluminio.

Non meno importanti sono gli attacchi, ovvero i collegamenti tra la veranda e la parete o il pavimento a cui la struttura dovrà essere ancorata. Mentre quelli interni servono a sigillare la stanza dagli agenti atmosferici, quelli esterni devono impedire a pioggia, vento o caldo di infiltrarsi all'interno della veranda.

Rilevante anche la scelta dei vetri. Questi devono essere in grado di proteggere dalle intemperie e dai furti: le scelte migliori sono rappresentate dal vetro doppio, da quello temperato e da quello accoppiato, formato da due lastre di vetro unite da una pellicola che, in caso di rottura, mantiene i pezzetti uniti.

Accanto a questi ci sono anche quelli fonoassorbenti, che tengono lontano i rumori provenienti dalla strada se si vive in una zona trafficata. Quelli riflettenti, invece, sono consigliati se la vetrata è costruita su un lato della casa particolarmente soleggiato, quelli basso-emissivi per non far disperdere il calore all'interno.

La veranda deve essere poi dotata di sistemi per la chiusura e l'apertura e di un sistema di ventilazione, che serve per assicurare il ricambio dell'aria ed evitare così la formazione di muffa.

Inoltre, in base alla funzione a cui è destinata, può essere dotata di sistema di illuminazione o impianto idrico. In questo caso, se la veranda si trova all'interno di un condominio, si devono rispettare le normative di sicurezza condominiale.

Destinazione d'uso della veranda

Sono numerose e variegate le possibili destinazioni d'uso della veranda. Ad esempio, è possibile trasformarla in una sala fitness in cui allenarsi per mantenersi in forma oppure in un angolo relax in cui leggere un libro o dedicarsi ai propri hobby. In questo caso è importante avere vetri fonoassorbenti in grado di isolarci dai rumori della città.

Per chi lavora da casa e vuole ritagliarsi uno spazio tutto per sé in cui concentrarsi, la veranda può diventare un comodo ufficio. Con gli arredi giusti, il sistema di illuminazione adatto e i vetri riflettenti quando il sole è eccessivo, diventerà un luogo piacevole in cui lavorare.

Se invece avete bambini in casa e volete dedicargli uno spazio in cui posso giocare liberamente con i loro amici, la veranda può diventare una piacevole stanza da gioco. In questo caso, la scelta dei vetri deve ricadere su quelli basso emissivi, per creare un ambiente temperato in cui i piccoli sono al sicuro dal freddo o dal caldo eccessivo.

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