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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Ristrutturare

Rivestire la parete della doccia con il fai da te: consigli e suggerimenti

Le migliori soluzioni per rinnovare l'aspetto del proprio bagno in maniera economica

All'interno del bagno un ruolo fondamentale è ricoperto dal box doccia, che può essere rinnovato anche senza avere a disposizione un grosso budget. Bastano infatti alcune semplice operazioni per riportarlo a nuovo: ecco alcuni suggerimenti.

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I rivestimenti

Innanzitutto, prima di procedere ai lavori di ristrutturazione, occorre scegliere quale materiale utilizzare per il rivestimento. Queste le possibili alternative:

  • resina: sottilissimo ed impermeabile, questo rivestimento resiste bene al tempo e all'usura. La sua posa è semplice ed economica;
  • mosaico: elegante e raffinato, tale rivestimento si adatta a differenti stili di arredo. Le tessere creano contrasti e giochi di luce che donano profondità anche ai bagni più piccoli;
  • pietra: quella più utilizzata è il travertino, in grado di non scheggiarsi e di resistere all'acqua;
  • marmo: grazie alla sua versatilità si adatta ad ogni stile e riesce a donare luminosità all'intero ambiente. Questo materiale, tuttavia, ha bisogno di frequenti manutenzioni e dell'intervento di un esperto per essere posato;
  • vinile: questo materiale, sempre più diffuso, è idrorepellente e lavabile;
  • fibra di vetro: molto resistente, è ideale nelle zone umide in quanto impermeabile. Ha inoltre un'elevata resistenza all'usura.

Come rivestire la parete della doccia

Per rivestire la parete della doccia in modo economico si possono utilizzare anche materiali coprenti come la resina ed il cemento o, in alternativa, applicare sulle vecchie mattonelle un secondo strato sottile di nuove piastrelle. 

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Rivestimento in resina o cemento

Nel caso in cui si decida di utilizzare la resina o il cemento, bisogna effettuare una serie di lavori preparatori per farli aderire perfettamente.

Per prima cosa, aiutandosi con un raschietto o della carta vetrata, è necessario pulire le fughe per eliminare i residui di sporco. Lo stesso vale per le piastrelle, da cui bisogna eliminare i residui di sporco e grasso con l'aiuto di un panno e un detergente specifico.

Per colmare lo spazio tra le fughe e le mattonelle bisogna riempire il vuoto con il primer. A questo punto si deve applicare un fondo di resina episodica e, prima che si asciughi, una rete di plastica a maglie strette. Per fissarla basta passare una nuova mano di resina con il rullo, facendo attenzione a non lasciare irregolarità.

Una volta asciugato il tutto, la superficie deve essere liscia e omogenea. Per questo motivo occorre passare una mano di resina cementizia, che, nello stesso tempo, darà la colorazione desiderata. Infine, si deve stendere la finitura che ha una duplice valenza: proteggere lo strato sottostante e rendere la parete lucida.

Rivestimento con piastrelle

Nel caso in cui la scelta ricada sulle piastrelle, potete decidere di posarle su quelle precedenti: importante, però, è che quelle nuove siano sottili, in modo da ridurre al minimo lo spessore aggiuntivo. Le più indicate sono quelle che hanno uno spessore che va da 3 a 6 mm.

La preparazione della superficie, anche in questo caso, è fondamentale. Occorre per prima cosa verificare che il vecchio rivestimento sia robusto e in grado di sopportare le nuove mattonelle. Dopo di che bisogna pulire e sgrassare le mattonelle già presenti per far aderire bene il collante.

A questo punto si inizia ad applicarle e per farlo in modo corretto va trovato un punto d'inizio, così da evitare di tagliare le mattonelle quando si arriva ad ogni angolo. Per posizionarle correttamente potete farvi aiutare dalla livella. Se il pavimento presenta dei dislivelli, potete partire dall'alto verso il basso, altrimenti inizierete dal basso verso l'alto.

Sulle nuove piastrelle deve essere applicato il collante sulla parte posteriore e su tutta la superficie, prima di applicare dei distanziatori tra una mattonella e l'altra per le fughe.

Subito dopo occorre farle asciugare per 48 ore, così il collante avrà il tempo di solidificarsi. Ora potete procedere ad applicare lo stucco tra le fughe. Eliminati i distanziatori e l'eccesso di collante, raccogliete lo stucco precedentemente preparato con la spatola e applicatelo diagonalmente, in modo che entri all'interno delle fughe. Lasciate solidificare per circa 20-30 minuti e rimuovete l'eccesso con una spugna non bagnata.

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