Sabato, 23 Ottobre 2021
Ristrutturare

Cucina, come scegliere il rubinetto: la guida completa

Scopriamo pregi e difetti dei vari modelli di miscelatori presenti sul mercato

Il rubinetto (o miscelatore) della cucina, oltre ad essere uno strumento indispensabile per svolgere le mansioni quotidiane, è diventato ormai un oggetto di design. Questo può infatti contribuire a rinnovare il look della stanza, rendendola, oltre che efficiente, moderna ed accattivante.

Le tipologie di miscelatori

Sono oggi presenti sul mercato numerose tipologie di rubinetti, ciascuna delle quali risponde a determinate esigenze. Vediamo le caratteristiche dei modelli più diffusi.

Rubinetto a parete

Caratterizzati da uno stile minimal in cui lasciano in vista soltanto gli elementi essenziali, i rubinetti a parete sono facili da pulire e richiedono poca manutenzione, visto che raramente si creano incrostazioni di calcare alla base.

Rubinetto monocomando

Il rubinetto monocomando ha un'unica maniglia attraverso la quale si possono regolare la temperatura e il volume dell'acqua. Questo modello è disponibile in stili e forme diverse.

Rubinetto a due maniglie

I rubinetti a due maniglie sono formati da due manopole separate: una per l'acqua calda e una per l'acqua fredda. Queste, solitamente, vengono installate alla base del rubinetto o montate separatamente.

Rubinetto con doccetta

Il rubinetto con doccetta è una variante del rubinetto a monocomando ed è dotato di un miscelatore con tubo allungabile capace di raggiungere tutti gli angoli del lavandino. Grazie a un contrappeso montato sul tubo flessibile "scompare" nell'alloggiamento senza il rischio di aggrovigliarsi.

Rubinetto con sensore

Il rubinetto con sensore può essere utilizzato senza toccarlo grazie al meccanismo che si trova nella parte anteriore. Di solito ha un doppio funzionamento: quello senza contatto, utile se si hanno le mani sporche o impegnate, e quello manuale. Questo modello, molto delicato, presenta un costo superiore. 

Rubinetto ripiegatile

Il rubinetto ripiegabile è particolarmente indicato nelle cucine in cui si ha a disposizione poco spazio, permettendo così di evitare qualsiasi tipo di ingombro.

I materiali

I rubinetti per la cucina possono essere realizzati con diversi materiali. Questi sono i più utilizzati

  • bronzo: particolarmente consigliato per gli ambienti country o shabby, dà alla cucina un tocco di classicità grazie ai colori caldi e alla foggia vissuta;
  • acciaio: minimal, classico o moderno, il rubinetto in acciaio inox può essere installato sia nelle cucine classiche che in quelle moderne. La differenza sta nella finitura, che può essere lucida o satinata;
  • smaltato: il rubinetto smaltato riesce a dare all'ambiente un tocco di creatività. Quello grigio o nero è perfetto all'interno di una cucina dall'animo contemporaneo, mentre quello bianco con finiture in oro richiama lo stile delle cucine di una volta.
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