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Cronaca

"Sempre più autisti aggrediti, i bus non diventino terra di nessuno", l'allarme delle Rsa di Autolinee Toscane

Secondo le rappresentanze sindacali sono in continuo aumento gli episodi che vedono finire nel mirino gli operatori di esercizio

"Atti di malcostume, aggressioni verbali e fisiche". A denunciare gli episodi "sempre più frequenti" a bordo degli autobus di Autolinee Toscane, a danno degli operatori di esercizio, sono proprio le rappresentanze sindacali della azienda che adesso chiedono con forza una stretta decisa da parte delle forze dell'ordine. Sono situazioni, infatti, che gli autisti si trovano costretti a subire durante lo svolgimento del proprio lavoro. "Già durante il periodo invernale - spiegano - erano state individuate e segnalate corse specifiche, sulle quali gruppi di giovani utenti tenevano comportamenti inqualificabili".

Atti che evidentemente sono tornati a ripetersi nelle ultime settimane, nel pieno della stagione estiva. "Negli ultimi mesi - hanno evidenziato le Rsa - ci sono state frequenti segnalazioni sulle linee 102 (Cecina-Livorno) e 104 (Livorno-Collesalvetti) del tardo pomeriggio, in cui, gruppi di giovanissimi di ritorno dal mare tengono comportamenti inaccettabili e che rendono di fatto impossibile per gli autisti lavorare in sicurezza". Ed è proprio per questo che i rappresentanti delle varie sigle chiedono "controlli mirati da parte delle forze dell'ordine, per evitare - sottolineano - che bus e capolinea diventino terra di nessuno, dove tutto è permesso". 

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