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Cronaca

Livorno sferzata da nubifragi e mareggiate, si contano i danni del maltempo tra allagamenti e crolli | FOTO e VIDEO

Dalle 20 di giovedì sera 2 novembre insiste il maltempo sulla città. Dopo la bomba d'acqua che si è riversata sulle zone sud, ieri sono stati il vento e le mareggiate a devastare il lungomare. E in attesa di un nuovo possibile peggioramento è già partita la conta dei danni

Alberi sradicati, barche rovesciate, tetti scoperchiati, cornicioni crollati. E ancora allagamenti in case, cantine, strade e parchi - impressionanti le immagini dalla Terrazza Mascagni -, tensostrutture divelte, cartellonistica e segnaletica stradale spazzate via. Sono queste le immagini di una Livorno nuovamente ferita dal maltempo, sferzata da nubifragi, vento e mareggiate che hanno devastato le zone più a sud della città e il lungomare, dove adesso, in attesa che la situazione torni a migliorare (le previsioni, tuttavia, non indicano imminenti attenuazioni delle condizioni atmosferiche, si contano già i danni.

Maltempo, i danni in città e gli interventi effettuati

Moltissimi quelli causati dalla furia della pioggia e dal Libeccio a partire dalla sera di giovedì 2 novembre, quando una bomba d'acqua si è scatenata tra la valle Benedetta e Montenero, colpendo anche Quercianella e ingrossando rii e corsi d'acqua che, fatta eccezione per il rio Maggiore all'altezza dei cimiteri della Misericordia, sono comunque rimasti dentro gli argini grazie anche ai lavori post alluvione che hanno contenuto gli effetti del nubifragio. Evacuate alcune famiglie, altre sono salite ai piani superiori volontariamente o su indicazione dei volontari della protezione civile.

Se la mente di ogni livornese è dunque tornata a quella maledetta notte tra il 9 e il 10 settembre 2017, quando la tragica alluvione provocò la morte di otto persone, il giorno dopo sono stati il vento e le mareggiate a imperversare sulla città e a far preoccupare i cittadini. Dal tetto scoperchiato in via dei Funaioli alla canoa portata in strada dalle onde, dalla Baracchina Bianca seriamente danneggiata ai moletti di Antignano e Chioma devastati con decine di barche affondate (nella frazione di Quercianella una famiglia è stata evacuata dalla propria abitazione), le raffiche a oltre 120 km/h hanno spazzato via ogni cosa, seminando detriti, fango, tronchi d'albero e segnali stradali su tutto il lungomare.

Maltempo Livorno, lungomare devastato tra allagamenti, crolli e danni

"Una cosa mai vista" le parole del sindaco Salvetti che, anche ieri 3 novembre, ha indossato la divisa della protezione civile monitorando costantemente strade, corsi d'acqua e situazioni critiche. Con la conta dei danni già partita e lo stato di emergenza dichiarato in tutta la Toscana, dove purtroppo, fino a ieri sera, si contavano sei morti e un disperso. 

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