Surfer Joe, l'apertura in piazza Grande nel giorno del dpcm: "Siamo carichi, riporteremo qui le famiglie"

Saracinesche nuovamente alzate nel giorno dell'entrata in vigore del decreto ministeriale che impone ai ristoratori di chiudere alle 18. I titolari: "Non vedevamo l'ora di partire, siamo certi di poter contribuire a riqualificare la zona"

Nessuna inaugurazione in grande stile perché "in questo particolare momento storico non avrebbe avuto senso". E comunque alla faccia di quel dpcm che, proprio da oggi e almeno per un mese, impone a chi lavora nella ristorazione di abbassare le saracinesche alle 18. Il tutto, in una zona degradata, da rianimare e riqualificare. È in questo contesto che si concentra la sfida dei fratelli Valdambrini, Luca e Lorenzo, e di Francesco Tonarini, i tre soci che lunedì 26 ottobre hanno finalmente aperto il nuovo Surfer Joe di piazza Grande, nei locali che fino a un anno fa ospitavano lo storico bar Dolly.

Nuovo dpcm, Conte: "Chiuse palestre e piscine, stop alle 18 per bar e ristoranti. E dad alle scuole superiori" 

Avrebbero dovuto inaugurare già lo scorso aprile, poi la pandemia da Coronavirus ha bloccato i lavori e costretto i titolari a rivedere i piani. Adesso, però, si dicono pronti a gettarsi in questa nuova avventura, la terza in Toscana dopo i punti vendita aperti alla Terrazza Mascagni (2012) e a Lucca (2017). "Siamo carichi - sostengono Valdambrini e Tonarini -, non vedevamo l'ora di partire. Per adesso iniziamo con colazioni, pranzi e merende, poi dalle 18 proseguiremo con l'asporto. E ci auguriamo presto di poter ampliare l'offerta con aperitivi, cene e musica dal vivo".

surfer joe piazza grande (8)-2

Surfer Joe: "Ampia offerta, ma sveleremo il menù un poco alla volta"

Intanto saracinesche alzate dalle prime ore del mattino, con l'obiettivo di soddisfare diversi tipi di clientela. "Ci troverete aperti dalle 6.30 con le classiche colazioni cappuccino e pezzo dolce e con colazioni di estrazione internazionale - spiegano i titolari -. A pranzo, invece, offriremo tutto il menù già disponibile anche nel punto vendita della Terrazza Mascagni, ma con diverse proposte in più per venire incontro alle esigenze dei lavoratori della zona e non solo. Tuttavia non possiamo dire ancora quali, sono novità che sveleremo un po' per volta. Di certo abbiamo pensato a tutti: chiunque qui può trovare qualcosa da mangiare, dal pranzo veloce a quello vegano fino ai piatti per chi è intollerante al glutine e così via. Insomma, vogliamo prenderci cura di tutti". 

surfer joe piazza grande (4)-2

Dietro al bancone e in sala, un team consolidato con una ventina di persone che si alternano con il locale alla Terrazza. "Ci preme ringraziare proprio il nostro staff - continunano i soci - che si è messo in gioco con noi. Non siamo una multinazionale e quindi dobbiamo stare attenti a tutti quegli aspetti che ogni piccolo imprenditore conosce bene, però avere del personale di fiducia ti permetter di poterti esporre maggiormente. Siamo tanti e tutti belli carichi".

Sfida iniziata, dunque, anche in ottica di riqualificazione di una zona da tempo degradata. "Una nuova sfida che accettiamo volentieri - concludono Valdambrini e Tonarini -. Timori non ne abbiamo, anzi. Siamo certi di poter contribuire in maniera significativa alla riqualificazione della piazza, come del resto già successo con la Terrazza Mascagni che, quando arrivammo nel 2012, era abbandonata a sé stessa tra incuria e spacciatori. Con il ritorno di mamme, babbi e passeggini, siamo certi che cambierà anche la frequentazione di questo zona. Noi ce la metteremo tutta".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rosignano Solvay, esplosione in una palazzina: grave una donna

  • Pesca sportiva, due livornesi fermati con 48 chili di orate: multa di 8mila euro, il pesce regalato alla Caritas

  • Tragedia a Piombino, muore a 48 anni davanti alla compagna mentre fa trekking

  • Parco del Mulino, conti in rosso e rischio chiusura. L'appello: "Prenotate una pizza da noi per tenere in vita il progetto"

  • Coronavirus: 108 positivi e 10 morti tra Livorno e provincia, 1.351 nuovi casi in Toscana. Il bollettino di giovedì 26 novembre

  • Caos Livorno, Sicrea sul gruppo Carrano: "Non ha ancora pagato le nostre quote, restano 48 ore"

Torna su
LivornoToday è in caricamento