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Cronaca

Bagni neutri al Niccolini-Palli, "Un passo in avanti per il rispetto dei diritti"

L'iniziativa della dirigente scolastica del liceo livornese apprezzata da istituzioni e associazioni del territorio

"Un passo in avanti che asseconda un sentire comune soprattutto nelle giovani generazioni". Così l'assessore al Sociale del Comune di Livorno, Andrea Raspanti, commenta la decisione della dirigente scolastica del liceo Niccolini-Palli, Teresa Cini, che ha disposto l'istituzione di due bagni neutri nei plessi di via Maggi e di via Ernesto Rossi. Una scelta condivisa, supportata pressoché all'unanimità dal collegio dei docenti e dal consiglio d'istituto, che consente a ragazzi e ragazze che non si sentono a proprio agio in un bagno esclusivo di utilizzare quello 'neutro' indistintamente.

In città non ci sono precedenti, in Toscana pochi casi, in Italia se ne contano solo alcuni esempi. Ma tutto ciò rappresenta una svolta significativa in tema di uguaglianza e rispetto dei diritti di ogni individuo. Lo afferma l'assessore Raspanti e lo ribadisce anche Martina Cardamone, presidentessa di Arcigay Livorno, una delle associazioni del territorio che gestisce il centro di ascolto LGBTQIA+ 'L'Approdo', aperto nei locali del Cred del Comune di Livorno in collaborazione con il Tavolo Rainbow. "Un segnale di sensibilizzazione - ha detto -, sintomo di un importante passo verso l'educazione alle differenze".

Raspanti: "Scontiamo un po' di ritardo culturale, ma questa è una scelta che rimette in pari"

"Sarebbe anche bello - ha aggiunto l'assessore Raspanti - che tutti i bagni pubblici fossero ugualmente accessibili senza distinzioni, per esempio, tra disabili e non. Anche in questo caso scontiamo un po' di ritardo culturale, e sono convinto che sia più di stampo istituzionale che non della società civile. Bene, dunque, quando sono le stesse istituzioni a fare dei passi in avanti in questo senso. Quella dei bagni neutri sembra una scelta di modernità - ha aggiunto - ma io credo che invece rappresenti un passaggio che ci rimette 'in pari' e aggiorna le istituzioni con un sentimento che, soprattutto nelle giovani generazioni, è molto avvertito. Anche altre scuole della città - ha concluso - propongono la carriera Alias per promuovere tutta una serie di iniziative, ritengo quindi necessario che prosegua questo importantissimo lavoro di sensibilizzazione. Come del resto andrebbe sottoposto all'attenzione anche il tema della divisione per sesso nei seggi quando si va votare".  

Cardamone (Arcigay): "Segnale significativo verso l'educazione alle differenze"

La scelta di istituire bagni neutri al Niccolini-Palli, in un ambiente particolare come quello scolastico, è stata subito apprezzata anche da tante associazioni del territorio, in particolare quelle che quotidianamente si battono per il rispetto dei diritti di ogni individuo. "Una cosa che abbiamo salutato in maniera positiva - ha spiegato Martina Cardamone, presidentessa di Arcigay Livorno -. Il rispetto dell'identità di genere e il superamento della visione binaria sono aspetti che al centro L'Approdo affrontiamo spesso, tante persone infatti si sono rivolte all'esperto trans per questa che è una tematica molto sentita. Si tratta di un segnale di sensibilità importante, perché gli ambienti scolastici sono quelli dove i ragazzi e le ragazze passano più tempo, e dunque debbono sentirsi sicuri e a proprio agio. Ritengo - ha aggiunto - che sia un percorso di educazione alle differenze che tutti gli istituti dovrebbero portare avanti". 

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