Baracchine sul viale Italia, demoliti torrini e strutture fatiscenti. Ferroni: "Messa in sicurezza necessaria"

Abbattute alcune parti pesanti che minano la stabilità e smontate le travi esterne app: costo dell'operazione circa 40mila euro

Durante un sopralluogo effettuato a metà settembre, l'assessore al Commercio Rocco Garufo, parlando delle baracchine sul viale Italia, disse: "Quelle in disuso potrebbero essere demolite e ricostruite". E così è stato. A partire dal 18 febbraio infatti sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di alcune strutture, nello specifico: delle numero 1 e 2-1 (piazzetta Scoglio della Regina, entrambe non utilizzate), della 2-2 (sempre piazzetta scoglio della Regina, in concessione alla gelateria La Grotta Blu), della numero 6 (piazzetta bagni Nettuno, in concessione al bar Il Delfino), della 7 (piazzetta Acquario, concessionario Chalet La perla del Gusto) e della 8 (piazzetta Acquario, in concessione al bar ristorante di Luca Candian). L'intervento, come spiegato dall'amministrazione comunale, consiste nella demolizione di alcune parti pesanti che minano la stabilità delle baracchine.

La conclusione dei lavori, per un importo di circa 40mila euro, è previsto per il mese di marzo. Nel dettaglio, verranno rimosse alcune parti lignee ormai fatiscenti e pericolanti, che formano la struttura del pergolato esterno. In particolare verranno smontate tutte le travi esterne appoggiate su pilastri di ferro, dopo lo smontaggio delle canaline e impianto di illuminazione. Prevista anche la demolizione di 4 torrini sulle baracchine 2,6,7,8.

L'assessore Viola Ferroni

Demolizione baracchine sul lungomare, Ferroni: "Lavori necessari per non compromettere la stagione primaverile-estiva" 

Questa operazione, come spiegato dall'assessore al Bilancio con delega al Demanio Viola Ferroni, si è resa necessaria al fine di garantire la messa in sicurezza delle baracchine in tempi brevi: "È nostra intenzione - le sue parole - non compromettere la stagione primavera-estate degli esercenti. Contestualmente, l'amministrazione ha costituito un gruppo di lavoro per avviare un percorso per la riqualificazione dell'intera area e per la riqualificazione complessiva delle baracchine, alcune delle quali, com'è noto, hanno problemi strutturali notevoli, tanto che è necessario valutare dal punto di vista tecnico se valga la pena e sia possibile intervenire sulle strutture esistenti o se a qualsiasi intervento di ripristino sia invece preferibile una soluzione drastica". 

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