Carcere di Livorno, donate dodici biciclette ai detenuti-lavoratori

I mezzi sono stati regalati da cinque imprese cittadine e saranno utilizzati da chi si occupa della pulizia delle Terme del Corallo e delle stazioni ecologiche

Nell'ambito del progetto "Mi riscatto per Livorno" sono state donate, nella mattina del 2 dicembre, dodici biciclette al carcere di Livorno che saranno destinate a quei detenuti che stanno svolgendo lavori socialmente utili. Il mezzo a due ruote permetterà loro di raggiungere il luogo di lavoro più facilmente e in minor tempo. A donare le biciclette sono state cinque ditte locali: Bikestore, Quattro Ruote, Lumar Impianti, Magraf e Piccolo Birrificio Clandestino. 

"L'uso di questo mezzo – ha sottolineato Patrizia Critti, funzionario giuridico pedagogico – rientra in un percorso di reinserimento nel tessuto sociale del detenuto che si sente utile, impara un lavoro e si assume delle responsabilità". 

Le biciclette regalate ai detenuti

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"Mi riscatto per Livorno", i detenuti al servizio della città 

Al momento sono nove i detenuti - definiti di "media sicurezza" in quanto colpevoli di reati minori -  che lavorano a fianco di Aamps e dell’associazione Reset in lavori di pubblica utilità. Nei giorni festivi si danno da fare per la pulizia del parco delle Terme del Corallo, mentre in quelli feriali svolgono attività nelle stazioni ecologiche ed in particolare nei pressi dei cassonetti con tessera collocati nel centro città. Prossimamente presteranno servizio anche al cimitero di Antignano.

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