rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Senzatetto ucciso a Udine, Bruno Macchi ha confessato l'omicidio: 28 anni, è un ex studente del Nautico di Livorno

Il presunto killer del 58enne senza fissa dimora Luca Tisi avrebbe collaborato con gli inquirenti confessando il delitto. Di origini brasiliane, era arrivato a Livorno a dieci anni e da ragazzo aveva studiato all'Istituto Cappellini

Se ancora non è chiaro il movente dell'omicidio di Luca Tisi, il 58enne senzatetto ucciso a coltellate lo scorso 15 aprile nella galleria dell'ex cinema Capital di Udine, da mercoledì 19 aprile c'è un indiziato del delitto che ha confessato l'assassinio mostrandosi, come spiegato dalla procura friulana in una conferenza stampa, "particolarmente collaborativo" con gli inquirenti. Si tratta di Bruno Macchi, 28enne nato a Paulina (Brasile), conosciuto tra bar e locali di Udine come  "il brasiliano", infanzia difficile fino all'arrivo a Livorno, a dieci anni, dove aveva trovato accoglienza in una casa famiglia e dove aveva vissuto serenamente fino agli anni delle superiori, trasferendosi poi dopo le scuole nel nord Italia. Ex studente dell'istituto Nautico Cappellini, diversi amici lasciati in città e mantenuti poi via social, Macchi aveva lavorato a Udine facendo il cameriere in diversi locali. 

Bruno Macchi accusato dell'omicidio di un senzatetto, la onlus Amici della Zizzi: "Un difficile passato di abbandoni e violenze"

"Una persona eccentrica ma tranquilla", come definito dal procuratore Lia riportando una risultanza dalle prime indagini. Macchi è stato fermato dalle forze dell'ordine mentre si trovava in un appartamento di via Tiberio Deciani. E sono proprio le persone residenti e chi lavora in questa via, come si legge su UdineToday, ad aver tratteggiato una sua prima descrizione. "La notte c'era un continuo viavai, spesso capitava che le persone suonassero al mio campanello perché sbagliavano numero civico", ha riferito una vicina di casa residente in zona da un anno e mezzo. "Da quando abito qui non ho mai visto gli scuri aperti in quell'appartamento". A conoscerlo di più, in quanto frequentatore del suo locale, è il titolare di Pizza In Arrivo. Ieri, però, con la conferma del fermo di Macchi, via Deciani è calata nel silenzio. La pizzeria al taglio è rimasta chiusa, così come la cartoleria e il barbiere. C'è poca voglia di parlare e molta incredulità. La cosa che si sente ripetere più spesso è che il 28enne è un uomo "stravagante" ma considerato "incapace di commettere un delitto simile". Un suo collega lo descrive come "strano, un po' infantile e spesso solo".

A conoscere Bruno Macchi sono però anche alcuni esercenti proprio della galleria dell'ex Capitol, dove Tisi passava le notti ed è stato brutalmente assassinato, che hanno confermato che lo stesso frequentava la zona. È anche da questa informazione che si muovono gli inquirenti per capire cosa sia successo quella notte: dalle riprese delle telecamere si è dedotto che chi ha compiuto l'omicidio abbia impiegato quattro minuti a uccidere Tisi, prima di uscire dalla galleria e dirigersi verso la roggia. Un omicidio efferato ancora senza un movente ma con un presunto killer.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Senzatetto ucciso a Udine, Bruno Macchi ha confessato l'omicidio: 28 anni, è un ex studente del Nautico di Livorno

LivornoToday è in caricamento