Camp Darby, la Cgil: "Preoccupati per il suo potenziamento"

Il sindacato critica mancato avvertimento alla popolazione sui rischi per la sicurezza: "Un incidente avrebbe conseguenze devastanti"

La decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di allargare e potenziare Camp Darby, la base militare dell'esercito statunitense tra Pisa e Livorno, è stata oggetto di attenzione da parte della Cgil: "La struttura diventerà il più grande polo di stoccaggio e di smistamento di materiale bellico di tutta Europa - commenta il sindacato -. Un primato triste ed allarmante del quale la città ed il suo porto avrebbero fatto volentieri a meno. Proiettili di artiglieria, bombe per aerei e missili, testate di enorme potenza ed altro ancora saranno caricati su due convogli ferroviari che tutti i giorni faranno la spola tra la base americana ed il nostro porto per essere successivamente imbarcati su grandi navi. Del piano di ristrutturazione della base sappiamo poco o niente, perché coperto ovviamente da segreti militari. Certo è che questi, non possono superare il diritto di informazione sulle ripercussioni che si determinerebbero in termini di salute e sicurezza sui cittadini, pertanto chiediamo alla Regione  ed alle amministrazioni locali di informare preventivamente la cittadinanza a tutela della Salute pubblica e della tutela ambientale". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La Cgil mette sotto la lente d'ingrandimento il tema della sicurezza: "Non occorrono invece studi specifici ed approfonditi per capire che un incidente potrebbe avere conseguenze drammatiche se non catastrofiche per la popolazione. Il Porto di Livorno, rientrando a pieno titolo negli scali a rischio di incidenti nucleari, è soggetto al piano di emergenza esterno previsto dalla legge sulla prevenzione e sul rischio di incidenti nucleari. La legge infatti, prevede l'obbligo da parte degli Enti locali e della Protezione civile, di informare la popolazione in caso di incidente e di rendere noto ai cittadini il comportamento da tenere per salvaguardare la propria salute e sicurezza. A oggi le sole certezze, oltre ai lavori in corso che proseguono a ritmo incessante all'interno della struttura, sono la mancata informazione alla popolazione che continua ad esser tenuta all'oscuro di tutto". 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni Toscana 2020: candidati, liste, ballottaggio e seggi. La guida completa al voto del 20 e 21 settembre

  • Tragedia ad Antignano, muore investito da un treno: disagi al traffico ferroviario, sospesi i regionali sulla tratta Pisa-Grosseto

  • Scuole Fattori, la protesta dei genitori ferma le lezioni nell'atrio: "Garantire la sicurezza dei nostri figli"

  • Tragedia a Donoratico, bambino muore a 4 anni investito dallo scuolabus

  • Bufera Livorno, tra Navarra e i soci la tensione è già alta

  • Assembramenti, musica ad alto volume, schiamazzi e un accoltellato: notte senza tregua per polizia e carabinieri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LivornoToday è in caricamento