rotate-mobile
Domenica, 4 Dicembre 2022
Cronaca

Panificatori, l'allarme di Confcommercio: "Non guadagnano più a causa del caro energia, servono ristori"

Il presidente provinciale Pieragnoli: "Anche i prezzi delle materie prime sono aumentati, impossibile andare avanti"

Confcommercio della provincia di Livorno e i suoi panificatori partecipano alla mobilitazione regionale di giovedì 27 ottobre a Firenze organizzata da Assipan-Confcommercio, una manifestazione che vuole portare all'attenzione di politica e cittadinanza il rischio che le imprese della panificazione corrono in queste ore. "I costi dell'energia - spiega Confcommercio - per chi usa i forni per la produzione sono duplicati o triplicati, e purtroppo anche i prezzi delle materie prime sono lievitati. La farina è aumentata del 60% ma anche l'olio, la legna, il lievito, il burro hanno percentuali di rincaro oltre il 50%". 

Intanto i consumi si contraggono, nonostante gli aumenti dei prezzi al consumo siano per adesso limitati.
Federico Pieragnoli, direttore della Confcommercio provinciale: "I panificatori non guadagnano più, e in molti sono già a rimessa. Se non si pone un tetto al prezzo dell'energia e se non vengono deliberati ristori importanti come è successo per il Covid, 130 forni in Toscana rischiano seriamente di dover chiudere i battenti, portandosi dietro la tradizione secolare dell'arte bianca della nostra regione. Andiamo alla manifestazione regionale Assipan-Confcommercio per chiedere al governo di agire subito".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Panificatori, l'allarme di Confcommercio: "Non guadagnano più a causa del caro energia, servono ristori"

LivornoToday è in caricamento