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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Roma inaugura largo Carlo "Azelio" Ciampi, il Comune sbaglia il nome sulla targa: la gaffe e le polemiche

Drappo giallorosso sul travertino con il nome errato, l'imbarazzo del sindaco Virginia Raggi davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella

"È scheggiata. Va sostituita". Ma la realtà è ben altra: un refuso. Clamoroso. Enorme tanto quanto la grandezza del compianto personaggio in questione, ovvero l'ex presidente della Repubblica, livornese doc, Carlo Azeglio Ciampi, scomparso nel 2016 a 95 anni. Sulla targa in travertino, predisposta dal Campidoglio sullo slargo del lungotevere Aventino, ovvero la zona della capitale che Roma ha deciso di dedicargli, infatti, è stato inciso ‘Azelio' anziché ‘Azeglio'. Imbarazzo non da poco oggi martedì 1 giugno, dunque, per il sindaco capitolino Virginia Raggi che, oltre a dover fronteggiare la gaffe, piombando nell'imbarazzo più totale, ha dovuto spiegare quanto accaduto anche al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e ai figli di Ciampi, Claudio e Gabriella che, loro malgrado, hanno dovuto abbandonare il luogo della cerimonia.

La targa sbagliata è stata coperta da un drappo giallorosso prima di esser sostituita con quella corretta ma naturalmente l'episodio, in particolar modo nella capitale, ha suscitato molte polemiche. Con le opposizioni che si sono scagliate contro Raggi, accusandola del fatto che uno spazio riservato a una personalità così importante avrebbe "meritato più cura e attenzione". "Sono stata avvisata questa mattina - ha spiegato la stessa Virginia Raggi qualche ora dopo -, ho dato subito l'ordine di procedere ad una nuova targa che infatti già adesso è collocata al suo posto". 

Rotonda d'Ardenza intitolata a Ciampi: ecco cosa ne pensano i livornesi

L'episodio romano non può non riportare alla mente quanto accaduto a Livorno nel 2017, quando l'allora sindaco pentastellato, Filippo Nogarin, decise di intitolare all'ex presidente Ciampi la Rotonda d'Ardenza, definendolo "uno dei figli migliori di Livorno", lui che in questa città era nato nel 1920. Un'iniziativa, quella della giunta Nogarin, che però provocò una lunga scia di polemiche, tanto che, alla fine, la delibera venne ritirata dallo stesso sindaco dopo la spaccatura con il gruppo consiliare M5s, con tanto di scuse alla famiglia dell'ex capo dello Stato. Nel gennaio 2018 ci provò il Pd con una mozione in Consiglio comunale, ma a stroncare la proposta stavolta furono 16 voti contrari. 

Nel 2019, infine, dopo il cambio di amministrazione e l'elezione di Luca Salvetti, l'atto finale della vicenda con la definiva intitolazione della Rotonda a Carlo Azeglio Ciampi. La cerimonia si tenne nel mese di dicembre e a scoprire la targa, che riportava la motivazione della Canaviglia conferita a Ciampi nel 2006 - una delle principali onorificenze della città di Livorno -, furono lo stesso sindaco e Claudio Ciampi. 

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